Oggi parlo di qualcosa di totalmente diverso… qualche
piccola riflessione personale. Oggi pomeriggio due delle mie cugine
partecipavano al mercatino di Natale a Sacile con un banchetto di oggettistica
natalizia fatta a mano da Alessia e da sua suocera, così siamo andati a fare un
giro. Io, ça va sans dire, ODIO i mercatini natalizi, le cose fatte a mano e
tutta quella chincaglieria che ti fanno pagare a peso d’oro. A questo si
aggiunga che oggi pomeriggio faceva un freddo becco, ero intabarrata nella
giacca Terramia, col capellino calcato in testa, i capelli pettinati un po’
come capitava, senza trucco e con la faccia piena dei postumi dell’influenza.
Insomma, in pratica ero la gemella rospa della gnocca in tacchi a spillo di
ieri sera, anzi, neanche parente. Ho comprato un angioletto ad Alessia per
spirito di sostegno familiare (anche grazioso, devo ammettere), poi, dopo una
cioccolata al gianduia buonissima e quattro chiacchiere, abbiamo continuato il
giro per il mercatino. Arriviamo davanti a un banchetto dove vendono roba in
feltro e vedo, attaccati sul tavoli, dei deliziosi fiori colorati con un
bottone al centro. Io adoro le spille, anche se le porto poco, e impazzisco per
tutto ciò che è a forma di fiore, ergo penso “Una di quelle ha il mio nome
scritto sopra”, mi avvicino alla tipa e chiedo quanto costano. La tizia mi
guarda come se fossi un extraterrestre (Ok, non ero presa bene, ma stai
vendendo, almeno fingi!) e mi dice che no, spiacente ma i fiori non li vende,
sono solo delle decorazioni. Mia madre tira un sospiro di sollievo, tanto è
abituata a vedermi comprare cose assurde, e tira dritto. Ma io, cavolo, mi
incazzo. La tipa si stava giusto lamentando di aver venduto poco, e quando ti
chiedo di vendermi una cosa mi dici di no perché è una decorazione???
Scena successiva: ancora inferocita per non aver avuto la
mia spilla a forma di fiore (io me la prendo, per queste cose!), tornando da
Sacile ci fermiamo un attimo ai Salici (centro commerciale che io chiamo familiarmente
“La fortezza della scienza”, praticamente è uguale) a prendere due cose. Mentre
i miei sono in cassa al supermercato, inganno l’attesa entrando nel negozio di
bigiotteria. Già come sono entrata mi hanno squadrata dalla testa ai piedi come
se fosse entrata una merda su due gambe. Non me la do per intesa, guardo tra
gli scaffali e vedo una collana molto carina, ma assolutamente non il mio
genere… sono un po’ indecisa, e decido di aspettare la mamma per un secondo
parere (convinta di ottenere come risposta il solito “ne hai migliaia, non ti
serve”). Invece stranamente le piace, quindi mi metto in fila alla cassa e,
mentre pago ad una tizia conciata come un uovo di Pasqua (è Natale, bellezza,
hai sbagliato tutto), lo sguardo mi cade su dei braccialetti di perline. Ne
prendo in mano uno, ragionando che potrei
inserirlo tra i regali di Natale per Anna, visto che li adora. La
commessa, cinguettando con la grazia di un brontosauro, mi aggredisce con un “Sono
braccialetti elasticizzati di perline, vengono x euro, sono proprio un bel
pensiero per Natale!”. Mi ha preso in un buon momento, altrimenti l’avrei
insultata o, nella migliore delle ipotesi, le avrei mollato là quello che stavo
comprando e arrivederci. Che sono braccialetti elasticizzati di perline lo vedo
a occhio nudo, il prezzo è scritto su e so benissimo che siamo quasi a Natale,
nonostante tu sia vestita come un uovo di Pasqua. Non avevo voglia di litigare,
quindi ho preso il mio sacchettino e sono uscita, con mamma che rideva come una
pazza perché, conoscendomi, sapeva già tutto quello che ho pensato in quei
quattro secondi in cui ho guardato con commiserazione la commessa. Tralasciando
il fatto che ho più bigiotteria io sparsa per casa di quanta potrà mai averne
lei nel suo negozio, io mi domando… ma devi per forza dare per scontato che la
gente sia idiota? E soprattutto, fanno dei corsi per indisporre la gente? No, perché
poi ne senti tanti che si lamentano di vendere poco e che c’è la crisi e che la
gente guarda e basta… e dovrei sorprendermi?
è ufficiale: siamo state separate alla nascita!
RispondiEliminaTi adoro!
-Anna-
perchè, avevi ancora dei dubbi??? :)
Elimina