domenica 30 dicembre 2012

Bilancio di un anno musicale


Accidenti, questo 2012 è finito. Mi è sembrato lungo una vita, e per certi versi invece è passato in un lampo. E’ stato un anno di grandi cambiamenti, dal punto di vista musicale. Sono tornata da qualcuno, sono stata cacciata da altri, qualcuno ci ha sottovalutato,  qualcuno ci ha abbandonato, qualcuno ci ha sorpreso, qualcuno ci ha deluso, qualcuno ci ha ripreso, qualcuno ci ha riperso, senza nemmeno rendersene conto. L’evento che forse più di tutto ha segnato questo anno, malgrado tutto, è stato trovarmi dall’oggi al domani a dover realizzare come tutto quello che pensavo di alcune persone fosse costruito sopra l’iceberg del Titanic… da un giorno all’altro ci siamo dovuti rendere conto che dietro il bellissimo quadro appeso al muro e che tanto ammiravamo c’erano solo mattoni, che ci impedivano di guardare il meraviglioso paesaggio oltre il muro, pieno di luce, di cuori e di colori.  La mia fortuna più grande, nel momento in cui ho dovuto mio malgrado aprire gli occhi, è stato esserci già passata, e con persone che, non vogliatemene, contavano molto di più di questo “tributaro” senza cervello. Perché questo ha tamponato la ferita e l’ha fatta richiudere in fretta, come magari una spiegazione da parte del diretto interessato non avrebbe fatto.  Spiegazione che non ci è stata data, e che noi non abbiamo chiesto. Per carità, non voglio obbligare nessuno ad avermi ai suoi concerti, ci mancherebbe. Anche se un primo sentore lo avevo avuto l’anno scorso, a causa di un episodio che sul momento mi è sembrato insignificante, ma che evidentemente non lo era, visto che era rimasto come un tarlo fastidioso ai margini dei nostri pensieri.
Dopo questo inizio anno col botto… abbiamo finito esattamente nello stesso modo. Con un calcio nel culo a persone delle quali siamo finalmente, definitivamente stufe. Perché c’è un limite a tutto. Non bastano le belle parole, ci vogliono i fatti. Che poi di fatto ne bastava uno, mica 50; glielo abbiamo anche messo su un piatto d’argento più di una volta, perché quando non vuoi che una cosa finisca cerchi di impegnarti il più possibile per farla funzionare. Ma su questo no, non siamo riusciti a passare sopra. Ha ragione mia madre quando dice che, se qualcosa si rompe, puoi incollare di nuovo i pezzi, non sarà mai la stessa cosa… Amen, ci abitueremo anche a questo, anche se sarà parecchio più difficile. Goodbye, and thank you.

 
No, non intristitevi che adesso viene il bello. Adesso viene il GRAZIE, dal profondo del cuore, a tutti gli altri musicisti che ci hanno accompagnato in questo anno. Non farò nomi, anche perché mi ci vorrebbero 5 pagine e rischierei di lasciare fuori qualcuno, ma ognuno di voi lo sa. Se state leggendo queste righe vuol dire che seguite un po’ il blog, e quindi sapete già quali gruppi mi hanno emozionato, divertito e conquistato quest’anno. Qualcuno è stato davvero una sorpresa, qualcuno una conferma. Qualcuno lo vado ad ascoltare più spesso perché il genere mi è più congeniale, qualcuno più raramente. Qualcuno mi ha deluso, è vero. E’ fisiologico, non può piacerti chiunque. Qualcuno ha avuto altre possibilità, e ha dimostrato di essere migliore di quello che era sembrato. Qualcuno anche, e ha fatto peggio della volta prima. Qualcun altro non ce l’avrà, a tutto c’è un limite. Ma il bilancio per quanto mi riguarda è assolutamente positivo. Ho avuto modo di conoscere meglio musicisti che conoscevo superficialmente o per sentito dire, scoprendo persone meravigliose, e questo fa sempre un gran piacere.  Altri si sono rivelati delle persone veramente vuote, salvate solo dalla loro musica e dal loro talento… ma ci vogliono anche questi, però ogni tanto e non troppi, perché aiutano a mantenere un po’ di sano distacco critico.  Avrei voluto andare al triplo dei concerti a cui sono andata, purtroppo ancora non riesco a teletrasportarmi.  Ci sono serate in cui scegliere dove andare è un problema, un tragico affare di famiglia che ormai ci siamo ridotti a risolvere pescando i bigliettini oppure mercanteggiando all’infinito che neanche a Wall Street. Serate in cui cerchi di incastrare tre concerti in orari diversi. Serate che aspetti da un mese e serate che organizzi mentre sei già per strada. Ci sono gruppi che per una ragione o per l’altra non sono ancora arrivata a sentire, ma nel 2013 vedremo di trovare il tempo anche per loro.
Un GRAZIE doveroso lo rivolgo anche ai locali in cui ancora ci sono gestori che hanno la voglia e il coraggio di scegliere la musica dal vivo e a tutte le sagre che abbiamo girato anche quest’anno… qui ci vorrebbero altre 5 pagine di nomi… perché il gruppo può essere il più bravo del mondo, ma se la location è sbagliata il concerto non sarà mai soddisfacente al 1000 per cento, come deve essere. Ci sono locali e sagre in cui non metterò mai più piede, neanche se sarò disperata. Da quest’anno non passo più sopra a niente, mi spiace.

 
Terzo GRAZIE a tutte le persone che ho conosciuto in questi anni grazie alla musica… ai concerti, su facebook e twitter e tramite il blog. Grazie per i bei momenti passati insieme, grazie per la pazienza, per i consigli che ci siamo scambiati su chi andare a sentire e chi no, e per l’affetto che ci dimostrate. So benissimo che ci sono gruppi che continuano a non capire quanto sono fortunati ad avere intorno gente come NOI (ovvero assolutamente disinteressati, pronti a dare tutto, a macinare chilometri in giro per il mondo pur di sentire un concerto,  e potrei andare avanti per le solite 5 pagine con un sacco di esempi concreti… ricordatevi che non siamo così tanti come pensano loro!), e non si rendono conto che, se stanno su quel palco, è grazie a noi. Per fortuna possiamo ancora scegliere di andare a sentire quelli che lo capiscono J
Bene, penso di essermi tolta abbastanza sassolini dalla scarpa per quest’anno. Ma i bilanci servono a questo, no??? A tutti voi auguro di finire in bellezza questo 2012 e tante cose belle per il nuovo anno… AUGURI!
ika

mercoledì 26 dicembre 2012

iMirni@LàDiMariute

Che serata incantevole. Perchè non sono tutte così? Un posto bellissimo, un'atmosfera calda e prenatalizia, un trio musicale formato da due musicisti indubbiamente tra i migliori della zona (Alessandro Dri e Stefano Maroelli) e dominato da una voce incandescente come quella di Mirna Brancotti. Cos'altro si può volere l'antivigilia di Natale? Ragionavamo tra di noi l'altra sera di come Mirna, dalla prima volta che l'abbiamo sentita cantare, sia cresciuta in modo esponenziale come artista, migliorando sempre e spingendosi sempre ad esplorare vie nuove, nuovi generi musicali, nuovi compagni di palco. Forse questo trio, tra le tante versioni, è quella che mi è più congeniale, tanto per la scelta dei brani quanto per l'atmosfera che si crea con il pubblico. Una serata così, intima, piena di calore e di musica suonata col cuore, è un regalo che solo pochi musicisti sono in grado di farti.

TheBluesBrithersTributeShow@PinUp

Diciamo subito che lo spettacolo dei Blues Brothers Tribute Show è al suo massimo in teatro, dove c'è lo spazio per il corpo di ballo e il tempo per gli sketch che legano insieme le canzoni. Però lo spettacolo, nella versione semplificata, mi è piaciuto molto venerdì al Pin Up. Intanto bisogna dire che vederlo così da vicino permette di apprezzare molto di più non solo la musica, ma anche la mimica dei personaggi. Il palco mi è sempre sembrato abbastanza grande, ma farci stare 12 musicisti era un'impresa persa in partenza, quindi sono state aggiunte delle pedane sul davanti, dalle quali i due Blues Brothers hanno letteralmente dominato il locale, cantando, saltando, ballando e trascinando il pubblico in una serata veramente coi fiocchi. La capacità di improvvisazione di Cristian Bellaz e Stefano Cantoni mi lascia ogni volta senza parole; non ho mai visto due concerti uguali, gli sketch cambiano in continuazione, le loro facce e i movimenti ti strappano risate a ripetizione. Bravissimo il gruppo dei musicisti a stargli dietro, a fare da contorno e ad interagire con i protagonisti; il gruppo dei fiati, le chitarre di Simone Pupulin e Marco Gariazzo, il basso di Simone Corazza, il tastierista showman che ogni volta mi sorprende con la sua bravura. L'affiatamento tra di loro è palese, così come la passione che mettono in quello che fanno e che traspare veramente in ogni canzone. Bravissima come sempre Daniela Bulleri, unica donna della band, assoluta padrona del palco con la sua voce strepitosa e la sua presenza scenica da infarto. Sono molto curiosa di vederla nel nuovo progetto dedicato a Tina Turner, insieme ad Andrea Colloredo (che venerdì non ha fatto il lancio del sassofono che ogni volta mi brucia cinque anni di vita, causa soffitto basso, ma che come ogni volta che l'ho visto e sentito si distingue per la sua capacità di tenere insieme tutti i pezzi dello spettacolo). Insomma, uno spettacolo davvero pirotecnico, assolutamente da non perdere se capita dalle vostre parti.

domenica 16 dicembre 2012

Cindy&TheRockHistory@GalloMatto

C’è stato un momento, ieri sera, in cui mi sono domandata se oggi sarei riuscita a trovare le parole per descrivere il concerto di Cindy&TheRockHistory. E’ stato il momento in cui Cindy ha attaccato la canzone “Piece of my heart” di Janis Joplin. Se non avessi ancora un po’ di pudore (non tanto, in effetti) mi sarei messa a piangere. L’ha cantata con una tale intensità che non la posso neanche descrivere. Mi sono girata verso Anna Maria, e lei era lì con la bocca spalancata, che guardava Cindy, con gli occhi che le brillavano. Guardando le immagini di Janis che scorrevano sullo schermo, per un attimo ho avuto la sensazione che fosse lì anche lei, seduta a gambe incrociate sull’amplificatore,  ad ascoltare. Lo so che sembra assurdo, ma questo è quello che Cindy e il suo gruppo riescono a trasmettere.
Tutto il concerto è stato favoloso, Cindy e i musicisti sono riusciti a mettere in piedi uno spettacolo incredibile. L’idea di seguire un filo cronologico è, finalmente, qualcosa di veramente originale nel panorama della musica locale. Ancora più originale l’idea di accoppiare ogni canzone alle immagini sugli schermi, con i video originali, gli aneddoti , le immagini live dei grandi del passato e del presente perfettamente sincronizzate con quello che stai vedendo sul palco. Un lavoro assolutamente incredibile e studiato nei minimi dettagli, perché non si parla di qualche video random come altre volte mi è capitato di vedere, bensì di un lavoro assolutamente certosino che,  mi auguro, non verrà subito copiato da altri, sarebbe veramente triste.
Il pubblico ha risposto con un’attenzione assoluta a quello che accadeva sul palco, non c’era nessuno che pensasse ad altro, tutti erano completamente concentrati sulla voce di Cindy e sugli strumenti di Fabrizio, Carlo, Giulio e Andrea.  Sono rimasti tutti incollati alle sedie, perfino restii ad alzarsi per ballare, totalmente rapiti dalla musica. Non avevo mai sentito suonare la formazione con Andrea Rigonat alla chitarra, anche lui mi ha impressionato… davvero bravo e soprattutto mai sopra le righe, concentrato come gli altri sulla musica e sul compito di fare da cornice a Cindy, senza mettersi in mostra.
Per quanto riguarda il locale, il Gallo Matto di Codroipo, mi è piaciuto molto. Il galletto era ottimo, piccante al punto giusto. L’unica pecca i soffitti altissimi e lo spazio ampio da ex capannone industriale, cosa che, lo sappiamo bene, può rovinare un concerto… tranne quando i professionisti sul palco e dietro il mixer sono in grado di tarare perfettamente la strumentazione, ed è stato questo il caso.
Metto qualche foto del concerto, anche questo mi ha un po’ sconvolto… alla fine della serata me ne sono trovata in macchina 450, che sinceramente nemmeno mi ricordo di aver scattato, tanto ero su un altro pianeta… probabilmente ero su quello del rock J



venerdì 14 dicembre 2012

AnnaAntonelli@DepositoGiordani

Mercoledì sera sono andata per la prima volta al Deposito Giordani, dove per una serie di circostanze della mia vita che non sto a spiegare non avevo mai messo piede. Invece è un bel posto, pensato per la musica, con una buona acustica e un impianto luci che vorrei avere ogni sera! Mercoledì, in apertura del concerto dei DammPlace, Anna Antonelli presentava alcune canzoni inedite, scritte da lei. E' stata una mezzora veramente emozionante. Le canzoni mi sono molto piaciute, due in particolare, anche perchè Anna le ha interpretate con grande intensità, mettendoci tutta se stessa. Rimango sempre sorpresa di come sia a suo agio sul palco, anche se è da sola con la sua chitarra... non deve essere per niente facile.

giovedì 13 dicembre 2012

AEnima@GandS

Sabato per la prima volta di nuovo al GandS dopo il cambio gestione... quasi emozionante tornare tra quelle pareti rosse che ci hanno visto tante volte applaudire grandi concerti. E la tradizione non si è di certo interrotta con il concerto di sabato, anzi. Gli Aenima hanno ripetuto lo straordinario spettacolo di Pieve di Cadore, se possibile ancora più carichi e trascinanti dell'altra volta. Ritmo, rock, passione, sangue, sudore e lacrime... gli ingredienti ci sono tutti. I due meedley che mi piacciono di più sono il primo (rock anni 80) e il terzo (quello in italiano), ma lo spettacolo corre via in fretta e ti trovi a saltare anche le canzoni che non conosci... favolosi, di serate così ce ne vorrebbero due alla settimana!

sabato 8 dicembre 2012

L'anima del commercio...


Oggi parlo di qualcosa di totalmente diverso… qualche piccola riflessione personale. Oggi pomeriggio due delle mie cugine partecipavano al mercatino di Natale a Sacile con un banchetto di oggettistica natalizia fatta a mano da Alessia e da sua suocera, così siamo andati a fare un giro. Io, ça va sans dire, ODIO i mercatini natalizi, le cose fatte a mano e tutta quella chincaglieria che ti fanno pagare a peso d’oro. A questo si aggiunga che oggi pomeriggio faceva un freddo becco, ero intabarrata nella giacca Terramia, col capellino calcato in testa, i capelli pettinati un po’ come capitava, senza trucco e con la faccia piena dei postumi dell’influenza. Insomma, in pratica ero la gemella rospa della gnocca in tacchi a spillo di ieri sera, anzi, neanche parente. Ho comprato un angioletto ad Alessia per spirito di sostegno familiare (anche grazioso, devo ammettere), poi, dopo una cioccolata al gianduia buonissima e quattro chiacchiere, abbiamo continuato il giro per il mercatino. Arriviamo davanti a un banchetto dove vendono roba in feltro e vedo, attaccati sul tavoli, dei deliziosi fiori colorati con un bottone al centro. Io adoro le spille, anche se le porto poco, e impazzisco per tutto ciò che è a forma di fiore, ergo penso “Una di quelle ha il mio nome scritto sopra”, mi avvicino alla tipa e chiedo quanto costano. La tizia mi guarda come se fossi un extraterrestre (Ok, non ero presa bene, ma stai vendendo, almeno fingi!) e mi dice che no, spiacente ma i fiori non li vende, sono solo delle decorazioni. Mia madre tira un sospiro di sollievo, tanto è abituata a vedermi comprare cose assurde, e tira dritto. Ma io, cavolo, mi incazzo. La tipa si stava giusto lamentando di aver venduto poco, e quando ti chiedo di vendermi una cosa mi dici di no perché è una decorazione???

Scena successiva: ancora inferocita per non aver avuto la mia spilla a forma di fiore (io me la prendo, per queste cose!), tornando da Sacile ci fermiamo un attimo ai Salici (centro commerciale che io chiamo familiarmente “La fortezza della scienza”, praticamente è uguale) a prendere due cose. Mentre i miei sono in cassa al supermercato, inganno l’attesa entrando nel negozio di bigiotteria. Già come sono entrata mi hanno squadrata dalla testa ai piedi come se fosse entrata una merda su due gambe. Non me la do per intesa, guardo tra gli scaffali e vedo una collana molto carina, ma assolutamente non il mio genere… sono un po’ indecisa, e decido di aspettare la mamma per un secondo parere (convinta di ottenere come risposta il solito “ne hai migliaia, non ti serve”). Invece stranamente le piace, quindi mi metto in fila alla cassa e, mentre pago ad una tizia conciata come un uovo di Pasqua (è Natale, bellezza, hai sbagliato tutto), lo sguardo mi cade su dei braccialetti di perline. Ne prendo in mano uno, ragionando che potrei  inserirlo tra i regali di Natale per Anna, visto che li adora. La commessa, cinguettando con la grazia di un brontosauro, mi aggredisce con un “Sono braccialetti elasticizzati di perline, vengono x euro, sono proprio un bel pensiero per Natale!”. Mi ha preso in un buon momento, altrimenti l’avrei insultata o, nella migliore delle ipotesi, le avrei mollato là quello che stavo comprando e arrivederci. Che sono braccialetti elasticizzati di perline lo vedo a occhio nudo, il prezzo è scritto su e so benissimo che siamo quasi a Natale, nonostante tu sia vestita come un uovo di Pasqua. Non avevo voglia di litigare, quindi ho preso il mio sacchettino e sono uscita, con mamma che rideva come una pazza perché, conoscendomi, sapeva già tutto quello che ho pensato in quei quattro secondi in cui ho guardato con commiserazione la commessa. Tralasciando il fatto che ho più bigiotteria io sparsa per casa di quanta potrà mai averne lei nel suo negozio, io mi domando… ma devi per forza dare per scontato che la gente sia idiota? E soprattutto, fanno dei corsi per indisporre la gente? No, perché poi ne senti tanti che si lamentano di vendere poco e che c’è la crisi e che la gente guarda e basta… e dovrei sorprendermi?

MirnaRock&Soul@Accademia

Ho sentito cantare Mirna tantissime volte e con varie formazioni, ma il concerto di giovedì sera è stato, in assoluto, il miglior live che ho visto. Il concerto è stato registrato per produrre un video promo, e Mirna e il gruppo erano stracarichi e realmente emozionati. E' stato un concerto tiratissimo, Mirna è salita sul palco e ne ha preso completamente possesso, non potevi fare altro che guardarla e pendere dalle sue labbra, è stata davvero bravissima. Al tempo stesso ha coinvolto tutti i musicisti, muovendosi sul palco (come una vera tigre, bisogna dirlo!) e cantando con tutti loro. Il repertorio spazia, come dice il nome del gruppo, dal rock al soul, concretizzandosi in una scaletta che alterna momenti in cui balli sulla sedia a canzoni lente strappabrividi (su tutte il bis, "Fallin" di Alicia Keys... che se la sentisse cantata da Mirna probabilmente cambierebbe mestiere!).
I musicisti che ha scelto per questa formazione... be', il meglio! Ovviamente immancabile Alessandro Dri alla batteria (ho scoperto questo musicista grazie a Mirna, veramente bravo ed anche molto versatile, oltre che bravissimo come percussionista), Francesco Zanin incontenibile alla chitarra (secondo me uno dei migliori chitarristi in circolazione, oltre che umanamente una persona stupenda, come ha dimostrato anche l'altra sera), Giulio Scaramella alle tastiere (visto quest'estate con Cindy e i Soul Circus Gospel Choir, bravissimo) e Giovanni Toffoloni al basso (che non conoscevo, ma molto bravo anche lui). Del gruppo facevano parte anche due coriste e, indispensabile e come sempre perfetto, Fabio Tonon come fonico. E' stata chiamata sul palco Barbara degli Shade, neomamma ma sempre molto rock, a cantare un paio di canzoni, come sempre bravissima e, devo dire, molto emozionata anche lei nel riprendere in mano il microfono, mi ha fatto veramente piacere risentirla.

venerdì 7 dicembre 2012

VerticalSmile@Geographic

In assoluto, secondo me, una delle migliori serate dei Vertical Smile. Coinvolgenti come sempre, ma mercoledì al Geo un pochino di più. La gente ha cantato tutte le canzoni, saltato e ballato, trascinata da un Franco Collodel veramente in formissima e da un repertorio veramente ben scelto. A mio parere siamo in una fase musicale in cui l'italiano "tira"; a noi per esempio è sempre piaciuto, ma al di fuori dei soliti Vasco e Ligabue i gruppi che suonano canzoni italiane sono sempre stati pochissimi e stanno cominciando ad uscire di più adesso. Il motivo è presto detto, secondo la mia opinione... la gente è stufa e stanca, e ha voglia di cantare a squarciagola! Esattamente quello che è successo mercoledì: erano tutti mezzi addormentati sui divanetti e quando è partita la musica sono scattati tutti come molle, non sembrava nemmeno più lo stesso locale! Noi eravamo tutti e tre abbastanza malaticci, tra mali di stagione e mal di schiena della mamma... ma abbiamo passato una serata stupenda. Unico neo... alla fine ero completamente afona per il troppo cantare, e mi mancava solo questo ;)

domenica 2 dicembre 2012

CindyUnplugged@LaVilla

Non ero mai andata a "La Villa" di Aviano da quando è iniziata questa gestione. Ci ho passato serate bellissime (una in particolare) prima, quando era il "Mr. Frankie". Il locale è stato completamente rimesso a nuovo e dalla vecchia pizzeria tradizionale è diventato un lounge bar molto elegante con ristorante sushi. Il sushi è una cosa a cui io non riesco proprio a resistere, per cui lo abbiamo provato anche se siamo andati "già mangiati", ed era veramente ottimo. Mi riprometto di tornarci presto per una cena completa. In verità noi non siamo da locali eleganti, anzi, ma insomma, una volta ogni tanto è anche bello mettersi un po' in tiro :)
La prima serata live di questo nuovo locale ha ospitato Cindy Cattaruzza in versione unplugged, con Fabrizio alla chitarra, Carlo Bonazza alla batteria e Giulio Biasinutto al basso. Una serata bellissima. L'invito a suonare qualcosa di soft è caduto praticamente nel vuoto dopo la seconda canzone, per lasciare il posto ad un grintoso repertorio rock, come solo Cindy lo sa fare.

Rubo un piccolo spazio per un po' di autoincensamento... questo è il mio centesimo post, e vorrei ringraziare le persone che, ho scoperto, leggono questo blog. Ieri sera addirittura Cindy mi ha citato dicendo "Non mi ricordo dove ho letto..." e io: "Lo hai letto sul mio blog!" :) Quindi grazie a tutti!

martedì 27 novembre 2012

Absolute5@Lorenzaga

Una serata aBsolutamente fantastica! La gente è saltata in piedi alla seconda canzone e si è seduta solo dopo il secondo bis! Come sempre gli Absolute 5 sono stati grandissimi. Sabato hanno chiamato sul palco a cantare un paio di pezzi Serena Rizzetto, avevo sentito parlare di questa cantante ma non avevo mai avuto occasione di sentirla dal vivo, sono rimasta veramente impressionata. Serena e Francesco hanno cantato una versione da brividi di "Somebody to love", in occasione dell'anniversario della scomparsa di Freddie Mercury che cadeva proprio sabato. Giuro che ad un certo punto avevo quasi le lacrime, mi sono veramente commossa. Francesco ama molto Freddie, e tutto quell'amore sabato lo ha messo in questa canzone... davvero bravissimi. E, oltre che bravissimi musicisti, come ho già detto altre volte e non mi stanco di ripetere, gli Absolute sono 5 persone stupende, sempre disponibili e rispettose verso il loro pubblico. Se capitano dalle vostre parti... non perdeteveli!

Mirni@LàDiMariute

Questo venerdì sera è stato senza dubbio una delle migliori serate del 2012. Come tutte le serate migliori, la decisione di andare qui è stata presa all'ultimo... L'agriturismo "Là di Mariute" si trova a Coderno di Sedegliano, ovvero in mezzo al deserto del Sahara, trovarlo è stato un terno al lotto, per fortuna Mirna è stata molto precisa quando ha creato l'evento su facebook. Il locale si trova nel borgo dove c'è la casa natale di Padre Turoldo, un angolo di paradiso completamente recuperato e bello da togliere il fiato. Avevamo già mangiato ma è bastato buttare un occhio sul menù per scatenarci un leggero languorino ;) ho mangiato un ossocollo al forno con le patate meraviglioso e una tortina di ricotta con i frutti di bosco indescrivibile. Insomma, andateci. Merita tutti i chilometri fatti in mezzo al niente. Il concerto poi è stato stupendo, come tutti i concerti di Mirna, Alessandro e Stefano. L'unica pecca, secondo me, è che eseguono poche canzoni in italiano, perchè le tre o quattro che fanno sono versioni davvero da brividi (soprattutto quella della Bertè). Mirna è una che veramente canta con il cuore, le canzoni le vengono davvero da dentro, e questo rende ogni concerto magico, che sia rock o acustico.

domenica 18 novembre 2012

TheCircle@PinUp

17luglio2011. Non occorre aggiungere altro, chi c'era lo sa, e sa anche che quella notte indimenticabile resterà per sempre scolpita nel cuore. Da quel momento ogni occasione è stata buona per parlarne, per cantare di nuovo le canzoni, per rivivere ogni istante di quella serata.
Dei The Circle avevo visto solo la data zero al Geographic... purtroppo mi sono persa il debutto in Piazza Cima a Conegliano perchè ero sull'aereo che mi stava portando a Lisbona. Venerdì sera al Pin Up ho avuto occasione finalmente di vedere lo spettacolo nella sua forma definitiva. E stato un concerto bellissimo. Energico, rock, sembrava di essere  di nuovo a Udine. La somiglianza fisica di Daniele a Jon, l'ho già detto, è impressionante. Mi levo il cappello davanti al modo in cui ne ha copiato i movimenti, i gesti, il modo di cantare, il modo di sollevare in aria l'asta del microfono. Io sono sempre sotto al palco, ma se uno lo vede da lontano secondo me rimane impressionato. Il gruppo lo supporta in modo perfetto, facendogli da cornice ma ognuno con il suo spazio ben definito, esattamente come succede con gli originali. Non dico che mi sia strappata i capelli su "We weren't born to follow" ma ci è mancato poco! Ah, la scelta dei pezzi è perfetta, il concerto vola via in un lampo, e quando finisce... be', vorresti che ricominciassero da capo! Sicuramente un gruppo che vale la pena di andare a sentire anche se non si è fan dei BonJovi... non preoccupatevi, dopo lo diventerete! :)

mercoledì 14 novembre 2012

EnergyRock@ZoeCaffè

Da quest'estate non avevamo più avuto occasione di andare a sentire gli Energy Rock, quindi abbiamo colto l'opportunità per tornare dopo parecchi anni al Petin Petee, che ora si chiama Zoe Caffè. A parte il fatto di aver bruciato la seconda delle mie sette vite disponibili quando mi è caduto sulla spalla dal soffitto un pesantissimo profumatore per ambienti (fossi stata seduta composta mi avrebbe preso in testa, e una commozione cerebrale non me l'avrebbe tolta nessuno!), è stata una serata bellissima. Il gruppo nel frattempo ha avuto modo di amalgamarsi bene, e infatti sono apparsi davvero affiatati e pieni di entusiasmo. Il repertorio è stato aggiustato e tutte le canzoni scelte mi piacciono molto. In particolare mi è piaciuta moltissimo la versione con l'ukulele di "What's up" delle 4NoBlondes, una canzone che personalmente detesto (di solito quando la cantano vado in bagno, a meno che non la stia cantando qualcuno che sa che la odio e di solito me la dedica ;), e che invece l'altra sera mi ha veramente colpito. Sono ancora perplessa sulle canzoni di Ligabue: Miro ha una personalità molto spiccata sul palco e la sua versione è talmente personale che devo "rifarmi" le orecchie per sentirle cantate in questo modo... tutti gli altri tendono a imitare l'originale, lui è se stesso, e questo suona strano quando sei abituata diversamente. Nel complesso una serata davvero stupenda :)

venerdì 9 novembre 2012

CesareCremonini@PalasportPordenone


Si capisce che ero sotto al palco, sì? E anche che io e Cesare siamo in comunione con un Dio superiore, sì? ;)
E' stato un concerto davvero fantastico. Mi hanno sempre parlato tutti malissimo del Palasport di Pordenone invece, anche se non è grandissimo, l'acustica è ottima. Il palco era molto semplice, un po' di luci e tre maxischermi, ma questa volta non mi sono nemmeno serviti, anche perchè mi sono trovata senza nemmeno capire bene come in terza fila (un altro modo per spiegarlo è che la mia amica Annachiara è davvero una fan sfegatata e mi ha trascinato lì davanti) e quindi ho seguito lo spettacolo in una posizione privilegiata, sia dal punto di vista musicale che fotografico.Cesare è stato travolgente, e devo dire che il pubblico ha ampiamente ricambiato il suo amore cantando a squarciagola tutte le canzoni. Sono stati due ore e dieci minuti veramente intensi. Indimenticabili le tre canzoni suonate al pianoforte, su "Vorrei" la gente del Palazzetto è diventata un'onda di energia che ha travolto tutto e che penso abbia emozionato anche lui.
Un concerto che sicuramente ci rimarrà nel cuore :)

lunedì 5 novembre 2012

AEnima@GranCaffèTiziano

Partiamo dal locale: che non amo la montagna è cosa nota, risaputa e accettata da tutti. Detto questo, era da tanto che meditavo un giro al Gran Caffè Tiziano di Pieve di Cadore, di cui ho sempre sentito parlare come di un incrocio tra il Gammon di Stefano e il Pin Up. Si aggiungano a questo le insistenze delle nostre amiche del Cadore, e soprattutto l'idea di non andare dove tutti ci aspettavano ma di fare altro (la nostra specialità)... quindi venerdì abbiamo deciso di prendere e andarci, e devo dire che il locale mi è piaciuto davvero molto: una bella atmosfera, personale gentile e simpatico, buona pappa e pubblico che non è lì per fare numero ma ascolta veramente la musica, e soprattutto si diverte... quanto mi mancavano le serate bellunesi dei bei tempi!
Ovviamente, non aveva senso andare fino a Pieve di Cadore per un gruppo qualsiasi... abbiamo colto l'occasione del debutto degli AEnima. Il gruppo è formato dagli stessi componenti degli Eden, ma con un genere totalmente diverso. Gli Eden non mi dispiacciono, anche se il loro repertorio (rock anni '70) non è per me facilissimo. Questa nuova versione non mi è piaciuta. Mi ha entusiasmato, mi ha lasciato senza fiato e senza voce e mi ha fatto benedire ogni singolo chilometro in galleria fatto per arrivare fin lassù. E' stata una serata incredibile... partita col botto di "The final countdown" sparata al massimo, col cantante sopra il bancone e il pubblico in visibilio. Giuro che ho stentato a riconoscere i musicisti, sembravano trasfigurati. Il repertorio rock anni '80 è passato poi ai '90 e alla musica italiana (Muse e Litfiba su tutti, e non parliamo di Vasco Rossi... "come ai vecchi tempi", come mi ha giustamente detto Paolo) per finire col rock'n'roll e qualche pezzo del repertorio classico degli Eden. I pezzi sono stati legati insieme in alcuni meedley veramente indovinati, che hanno trascinato il pubblico fino al secondo bis (ma non se ne sarebbe andato nessuno se continuavano ancora, ne sono sicura), lasciandolo letteralmente senza fiato. Una serata veramente stupenda, vi consiglio assolutamente di andare a sentirli.

lunedì 29 ottobre 2012

BlackNight@Becher

Non mi viene in mente un modo migliore per passare il sabato sera che un concerto vissuto da fuori il locale, guardando dentro da una finestra... indimenticabile. Certo, pioveva, faceva un freddo cane, io avevo appena fatto l'influenza, tutto quello che volete. Ma i concerti così sono quelli che si ricordano. Se poi a suonare sono i Black Night... ricordi a ondate. Io non lo so che cos'hanno Aldo e Giacomo (e Umberto) più degli altri, non so dare una spiegazione. Non è solo il fatto di essere un chilometro sopra tutti gli altri dal punto di vista tecnico. Non penso sia solo l'immenso affetto che proviamo per loro. Io so solo che sentir suonare uno di loro mi emoziona ancora fino alle lacrime. Un assolo fatto da uno di loro è qualcosa che mi smuove il cuore e che mi fa ancora venire gli occhi a cuoricino. Ci sono canzoni che, per come le suonano e cantano loro, mi fanno dire che tutti gli altri gruppi dovrebbero toglierle dal repertorio, perchè l'unica versione è la loro, e tutti gli altri buonanotte (compreso l'originale, la maggior parte delle volte). Nel locale più buco del mondo o su un palco enorme... quando c'è uno di loro tre non ce n'è più per nessuno.

sabato 27 ottobre 2012

DownToGround@Conè

L'idea di fare musica in un Centro Commerciale di mercoledì sera all'ora dell'aperitivo è molto buona, secondo me. Soprattutto tenendo conto di quanto è sfigato il Conè... ci sono solo due cose interessanti: una è H&M (sempre nel mio cuore). l'altra, da poco, è il ristorante Le Pertiche, passato nella mani dei mitici gestori del Baristo di San Donà... se siete in zona andateci, merita. I concerti li tengono al piano rialzato, dove mi tocca idre che l'acustica è ottima. Mercoledì suonavano i Down To Ground, in versioine acustica (solo chitarre e voce). A me piacciono tantissimo, e mi sono piaciuti anche in questa versione. Penso di averne già parlato, comunque fanno principalmente musica inedita. Ascoltandoli in acustico ho apprezzato ancora di più le canzoni che già mi piacevano, anche perchè la voce di Michele era amplificata benissimo e faceva veramente venire i brividi. Hanno infilato un paio di cover, tra cui una versione molto particolare di "Could you be loved" dei Magnol... ops! scusate, di Bob Marley :)
Purtroppo non c'era moltissima gente, anche perchè l'iniziativa è stata secondo me poco pubblicizzata... speriamo la ripetano (possibilmente in un altro giorno, perchè per me il mercoledì è sempre un travaglio ;)

martedì 16 ottobre 2012

TraPalco&Realtà@Pescincanna

No, purtroppo non era la versione invernale della mitica sagra del baccalà, ma era l'Oktoberfest... a quelli di Pescincanna piace fare festa, ed estate e inverno hanno sempre buoni gruppi. Sabato sera siamo tornati a sentire i Tra Palco & Realtà (ovviamente tributo a Ligabue). Devo dire che questa volta li ho apprezzati anche di più dell'ultima volta che li ho sentiti. Un po' la dimensione della sagra, che è sicuramente più adatta a un tributo come il loro rispetto a un locale; un po' il repertorio di sabato, con alcune canzoni che non suona nessuno e che io amo infinitamente (tipo "Anime in plexiglass" e "Il mio pensiero"). Quindi possiamo ufficialmente aggiungere i Tra Palco & Realtà alle tribute di Ligabue che apprezzo... sicuramente più dell'originale, che ho visto dal vivo anni fa e che non mi ha trasmesso assolutamente niente. Ad un certo punto il cantante si è rivolto al pubblico chiedendo chi c'era a Campovolo nel 2011... io mi sono girata verso la mamma e le ho detto: "E' impazzito??? C'era BonJovi a Udine!!!" ;)

sabato 13 ottobre 2012

Toys@NoirLoungeBar

Pensare che non siamo mai andati a sentire i Toys a San Giorgio di Nogaro, dove hanno suonato un sacco di volte, perchè era troppo distante... ogni volta che tiro fuori la scusa della distanza dopo un mese mi trovo come minimo nel paese dopo ;)
Ieri sera, col papy in crisi di astinenza da Toys, siamo quindi finiti a Torviscosa, al Noir Lounge Bar. Devo dire che questo locale mi è davvero piaciuto, un bell'ambientino e un'ottima acustica, anche se pensato per far ballare la gente (tre sedie in tutto e spazio libero davanti, che significa di solito passare la serata a guardare il culo degli altri). Comunque c'era di che divertirsi... intanto perchè ho potuto riabbracciare i fans di Gorizia che figurati se alzano il culo e vengono dalle mie parti, soprattutto Laura e Francesco che non vedevo da una vita. E' vero, ti senti tutti i giorni su fb, ma ogni tanto è bello vedersi di persona. Altre persone avrei volentieri fatto a meno di vederle, anche perchè ogni volta mi sembrano più patetiche...
Laura mi ha fatto fare una matta risata, dicendomi che è bello vedere i Toys, che sono sempre gentilissimi, cordiali e si fermano sempre a parlare con i fans... forse stavamo parlando di due gruppi diversi... una volta o l'altra la porto con me a sentire un gruppo veramente così, poi ne riparliamo ;) l'unica loro fortuna è che mi piacciono musicalmente, dopo 10 anni che li vado a sentire non posso dire assolutamente di conoscerli... sono cattiva, lo so, ma cercate di capirmi... io non sono abituata così! ;)

venerdì 12 ottobre 2012

VerticalSmile@Geographic

I Vertical Smile sono un gruppo che mi è sempre piaciuto molto. Uno di quelli che ha cambiato formazione un milione di volte (l'unico "sopravvissuto" della prima formazione è Franco, il cantante) ma che non puoi fare a meno di andare a sentire perchè il repertorio è rimasto sempre più o meno lo stesso e ti piace da morire. Musica italiana, tutta, la più disparata, mescolata insieme apposta per farti cantare tutto a squarciagola. Con i Vertical torni sempre a casa con le tonsille a pezzi, poco da fare. Franco ha davvero una bella voce ed è sempre molto coinvolgente. Personalmente mi piacciono anche le sue canzoni inedite che propone con un altro gruppo, gli "Inedito".

lunedì 8 ottobre 2012

CindyUnplugged@SwingBar

Ero molto scettica all'idea di tornare allo Swing Bar dopo la desolante esperienza del concerto dei Toys di qualche anno fa... ma per chi altro correre un rischio, se non per Cindy? La serata è andata bene, invece. Il locale non è male come lo ricordavo, solo che come quasi tutti i locali in cui c'è musica dal vivo frega niente a nessuno e la gente chiacchera a voce altissima sovrastando anche gli strumenti oppure si mette in mezzo e tu da dietro non vedi niente (e, scusate ma mi tolgo il sassolino, quello che si è messo davanti in piedi e ha rotto le palle per mezza serata suona con un gruppo e gestisce anche una free press che raccoglie e pubblicizza i concerti... tanto per dirvi in che mani siamo!). Detto questo lo zoccolo duro dei fans di Cindy ha comunque potuto godersi lo spettacolo, durato peraltro pochissimo visto che termine perentorio per la fine del concerto erano le undici... peccato perchè ovviamente lei e Fabrizio sono stati come sempre bravissimi :)

lunedì 1 ottobre 2012

il mio viaggio a Lisbona


Lo dico subito, Lisbona è stata diversa da come me la aspettavo.  E’ stato comunque  un bel viaggio, mi sono divertita un mondo lo stesso. Ma questa “saudade” di cui tanto si parla è un continuo piangersi addosso, e non c’è niente che mi infastidisca di più. La gente gira per strada immusonita e con l’aria di avere un peso di piombo sulle spalle, anche se al bisogno si è dimostrata sempre disponibile… ma qualche sorriso lo potevano sprecare. Ah, non è vero che non parlano inglese come mi hanno detto tutti. Io per sicurezza mi ero imparata 50 parole di portoghese, ma inglese e spagnolo lo capiscono dappertutto. Poi ti rispondono in portoghese, ma questa è un’altra storia.

La città in se stessa non è spiacevole da visitare, ma due giorni bastano e avanzano, due solo perché per andare a vedere la Torre di Belem ci vuole un’ora di autobus e quindi alla fine ad andare avanti e indietro ci perdete una giornata. Siccome è il pezzo forte, vi tocca andare; vi avviso subito che resterete delusi, visto che è alta un metro e mezzo e nelle foto che circolano secondo me è anche pesantemente photoshoppata. Molto meglio il Monastero dei Geronimiti lì accanto, la chiesa e il chiostro sono spettacolari, e anche la vista sulla baia, solo che potreste essere ovunque, state attenti quando fate le foto: il ponte “25 aprile” è identico al Golden Gate e sulla collina di fronte c’è una copia in miniatura del Cristo Pantocratore di Rio de Janeiro. Quando uscirete delusi dalla Torre di Belem, andate nella pasticceria dove hanno inventato i “pasteis de nata” (proprio di fianco al monastero, dopo lo Starbucks) e fatevene un paio, questo vi risolleverà sicuramente il morale. Io ero convinta che fosse una trappola per turisti, invece costano addirittura meno che in città, e sono molto più buoni.

Per il resto, non ci sono grandi opere d’arte; è andato quasi tutto distrutto dal terremoto del 1755, sappiate che salterà fuori in continuazione, come se fosse stato l’altro ieri e non 250 e passa anni fa. Poi ci lamentiamo dell’Italia… I caratteristici vicoli di Lisbona tanto decantati sulle guide… be’, anche qui potreste essere ovunque, se non parlassero portoghese potrebbe essere qualsiasi città del mondo, i vicoli sono uguali più o meno dappertutto.

Ci sono delle cose di Lisbona che ho apprezzato molto, in primis i trasporti, che funzionano alla perfezione. Se vi capita di andare, fate come noi e scegliete un albergo nella zona della Rotunda dedicata al Marchese di Pombal, l’uomo a cui si deve praticamente tutto quello che è stato ripristinato dopo il terremoto di cui sopra. Noi, confesso, abbiamo scelto assolutamente a caso, ed abbiamo scoperto che si tratta di uno snodo fondamentale per autobus e metropolitane, nonché per servizi da e per l’Aeroporto e la stazione. I trasporti sono regolari, funzionali, sempre in orario e soprattutto puliti… nelle stazioni della metropolitana si può mangiare per terra, tanto è pulito, e anche nelle stazioni dei treni che abbiamo visto, Cais Sodrè e Rossio. L’unico problema è la puzza, perché, scusate ma io non sono buonista, questa città puzza. Ogni città ha il suo odore, ma questo non è per niente piacevole, dopo mezza giornata ti entra sotto la pelle e non se ne va più se non dopo che sei tornata a casa e ti sei grattata via tre strati di pelle.

Un’altra cosa che ho apprezzato è il cibo portoghese. Io vado matta per le sardine e ne ho mangiate a chili. Le più buone in assoluto le ho mangiate a Cascais, al ristorante Camoes (vicino all’Hotel Baia). Il baccalà è ottimo dappertutto e soprattutto si digerisce con niente, in qualunque modo sia cucinato. Il migliore l’ho mangiato a Belem, al ristorante Portugalia (vicino al monumento delle Scoperte) e a Bathala, in una trattoria (Retiro) dove non so nemmeno come ho fatto a entrare, e che si è rivelata un vero gioiellino. Ultime ma non ultime, le zuppe: io non sono una grande appassionata, ma se cercate la catena “Lojas de sopas”, che trovate in tutti i centri commerciali, mangerete un’ottima zuppa (quella ai frutti di mare è assolutamente da provare), un piatto di verdura mista che potete comporre voi e una bibita a circa 6 euro. Se non amate particolarmente il pesce, o se con voi c’è qualcuno che non lo apprezza, andate al Buffet de Leao, a due metri dalla stazione di Rossio: al buffet trovate di tutto, potete riempirvi il piatto fino a scoppiare, spesa massima 7,90 euro più il bere, che comunque ha un prezzo che in Italia ci sogniamo (tipo: una lattina di the freddo 1,50 euro). Ah, piccolo consiglio: quando vi sedete a tavola vi portano pane, olive, formaggio e un sacco di altre cose… se mangiate qualcosa ve lo mettono in conto, se non mangiate no (e se dovessero fare i furbi fatelo togliere dal conto, noi abbiamo fatto così e nessuno ha mai contestato, sono abituati, altro che il coperto in Italia). Le olive, le avevo dimenticate… le olive portoghesi sono favolose, provatele al Buffet de Leao! Solo non hanno ancora capito che sarebbe meglio snocciolarle ;)

Assolutamente da visitare, fatevelo dire da una che con la natura incontaminata e gli animali non ha mai avuto nè mai avrà niente da spartire, è l’Oceanario di Lisbona. Uscite dalla metropolitana al capolinea Oriente, passate attraverso il Centro Commerciale “Vasco da Gama”, uscite dall’altra parte e girate e destra… l’avessero spiegato così sulla guida lo avrei trovato subito, ma si vede che pareva brutto ;P Tutta la zona dell’Expo è molto carina, fatevi anche un giro con la cabinovia, la vista dall’alto sul ponte è bellissima. L’Oceanario, dicevo, è qualcosa di veramente spettacolare. L’esposizione delle tartarughe è “temporanea” da tipo 10 anni, ed è splendida. Se anche non vi piacciono particolarmente gli animali, apprezzerete di sicuro l’allestimento, che ha fatto impallidire tutti i manuali di museografia che ho studiato all’università!

Vi consiglio di fare uno di quei tour in pulmino per visitare i dintorni di Lisbona, sennò morite di noia dopo tre giorni. Noi ne abbiamo fatti addirittura due.

Il primo: nel pulmino c’eravamo noi, un’indiana che parlava italiano e due tizi medio orientali con cui non abbiamo scambiato una parola. Il giro è cominciato a Sintra, un paesino inerpicato in cima a una foresta che pare il Cansiglio, con un palazzo, residenza estiva della famiglia reale, uscito direttamente dalla fantasia di Walt Disney. Un consiglio, investite due euro e prendete la navetta per salire, a Lisbona si cammina già abbastanza in salita senza andare a cercarsene ancora. L’interno è ricostruito benissimo, il panorama è mozzafiato, magari una mano di pittura si potrebbe anche dare, ma non si può avere tutto. Seconda tappa Cabo de Roca, il punto più occidentale del continente europeo: un paradiso. Ci siete voi, l’oceano, l’America dall’altra parte, una lapide commemorativa, quattro corriere di turisti italiani e un faro uscito direttamente da un quadro di Edward Hopper. Se, come noi, avete la fortuna di arrivare in una giornata di cielo azzurro e sole radioso vi sembra veramente di poterla toccare, l’America. Mete successive, Cabo do Inferno, dove l’acqua dell’oceano ha scavato la roccia in modo abbastanza impressionante, e Cascais. Questa cittadina mi ha incantato, tanto che il giorno dopo abbiamo preso il treno da Cais Sodrè e ci siamo tornate per conto nostro… e mi sa che ci torno anche in vacanza prossimamente ;P Ultima tappa Estoril, per una visita però brevissima e solo alla zona del casinò.

Il secondo giro, nonostante la meta “seria” è stato molto più divertente: due italiane (noi), due brasiliane, un costaricano, tre americani di origine filippina e un autista portoghese che non è stato zitto un attimo e che ha sempre parlato mescolando parole inglesi, spagnole, italiane e portoghesi… alla sera ero storna e non sapevo nemmeno più quale era la mia lingua madre. Il giro è iniziato a Fatima: nonostante non sia particolarmente religiosa (anzi, diciamo proprio che non lo sono quasi per niente), sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla semplicità della piazza e delle due basiliche, dall’atmosfera molto raccolta e dalla spiritualità del luogo. Niente da spartire con Loreto, o con il Vaticano, o altri posti che mi è capitato di vedere. Un consiglio: se dovete acquistare souvenir andate alla Fabbrica (noi ci siamo ovviamente stati portati prima ancora di vedere la basilica…), ci trovate le stesse cose a un costo più basso e alla portata di qualsiasi tasca. Il giro è continuato con la chiesa gotica di Bathala, un’opera d’arte che dovrebbe stare sulla brochure del Portogallo al posto della Torre di Belem tanto è meravigliosa. Tappa successiva Nazarè, anche qui c’è un santuario molto famoso, incredibilmente ben tenuto e abbarbicato su degli speroni di roccia da infarto con una vista sulla spiaggia sottostante da togliere il fiato.

Ultima cosa da dire su Lisbona… la musica. Qui è dappertutto. Aperitivi musicali, poi si cena e poi di nuovo musica, che sia il fado caratteristico o quella rock che si sente anche in Italia… ne trovate ovunque. Lungo Avenida de Libertade ci sono dei chioschi (i “Banana”) davanti ai quali abbiamo trovato musica dal vivo praticamente a qualunque ora. Il fado vero e proprio l’abbiamo sentito a spizzichi, perché trovare posto nei locali senza prenotare è quasi impossibile… sarà per la prossima volta.


Toys@Corbolone

Ovvero: come atterrare al Marco Polo da Lisbona alle 20.45, in ritardo di un'ora per problemi tecnici, cambiarsi almeno la maglietta nel bagno dell'aeroporto, ritirare la valigia, buttarla nel bagagliaio e andare direttamente a Corbolone a sentire i Toys... niente di grave, ho fatto anche di peggio in passato. Non che ci fossero altre possibilità, visto che conditio sine qua non perchè qualcuno mi venisse a ritirare a Venezia era "poi si prende l'autostrada e si va a sentire i Toys". Il concerto versione de luxe meritava questo e altro, è stata un'ottima serata, c'era anche Manuel Verardo come seconda chitarra e lo spettacolo è andato molto bene... peccato aver potuto fare poche foto (oddio, poche... diciamo meno del solito :P) causa intasamento della scheda SD con le foto del viaggio a Lisbona... In Portogallo sono andata comunque a sentire musica praticamente tutte le sere, ma i miei gruppi mi sono mancati :)

domenica 16 settembre 2012

UltimoConcertoRoyRogers@PinUp


Stanotte il centro del mondo, “dove succede tutto e puoi fare quello che vuoi”, era il PinUp di Volpago del Montello. E’ stata l’ultimo concerto dei Roy Rogers e noi, scusate, c’eravamo. Una serata che penso rimarrà nei cuori di tutti quelli che erano presenti, e penso anche che tutti, nessuno escluso, sperino ancora che questo ultimo concerto ufficiale non lo sia veramente, ma lasci spazio e reunion e, magari, chissà… J
Ho pianto ieri sera, lo dico senza vergogna  visto che non ero l’unica coi lacrimoni, durante l’esecuzione di “Grazie mille”. Ho urlato tutte le canzoni, dalla prima all’ultima, finchè le tonsille mi hanno mandato a quel paese. Ho sorriso fino ad anchilosarmi le mascelle. Ho riso in tanti momenti, fino a farmi venire le lacrime, di gioia stavolta. Solo i Roy Rogers sono riusciti, sempre, in ogni loro concerto, a trasmettermi così tante emozioni in una serata, sia che fossero nel locale più bello del mondo, sia nella più sperduta delle sagre “perse in queste strade che sembrano sentieri” .
Mi sento di ringraziare, di cuore, a nome mio e ovviamente della mia famiglia (perché mio padre fa tanto il duro, ma sappiate che era commosso anche lui, e se ne stava sotto al palco in mezzo a quella bolgia infernale che era ieri sera il PinUp, ben deciso a non perdersi nemmeno una nota, tutto orgoglioso con la sua maglietta dei 100 live!) coloro che hanno reso possibile questa meravigliosa serata:

grazie a Roberto, a Maddalena e a tutto lo staff del PinUp… siete meravigliosi;
grazie a Luigi e a Stefano per il supporto tecnico;

grazie, in rigoroso ordine alfabetico, a Davide, Fabio, Federico, Francesco, Marco e Riccardo. Perché siete bravissimi, ma soprattutto per la vostra umiltà, il vostro entusiasmo, il rispetto che vi ho sempre visto dimostrare nei confronti di tutto il vostro pubblico, e soprattutto, per ogni singola emozione che ci avete regalato, e vi assicuro che sono state tante… grazie mille! Sappiate che, se doveste decidere di fare un altro pezzo di strada insieme… noi ci saremo!


“… sempre noi, senza ragione, sempre noi... solo passione, sempre noi...  senza aver spento i nostri sogni mai…”

sabato 15 settembre 2012

TheCircleBand@Geographic

Conosco Daniele dal 2005, dalla prima volta che sono andata a sentire i Radioliga al Puerto Escondido. L'ho sentito suonare tante volte e anche cantare con i Divario (un gruppo che mi piaceva veramente molto, peccato averlo scoperto tardi, ogni tanto mi capita ancora di canticchiare una delle loro canzoni). Be', mai avrei immaginato di vederlo calarsi nei panni di Jon Bon Jovi! Si assomigliano in modo davvero sorprendente: sia fisicamente, sia vocalmente, sia nel modo di muoversi sul palco. Ci sono stati dei momenti, durante il concerto, in cui veramente mi sembrava che fosse quello vero. Al tempo stesso, era comunque lui, con la sua personalità che tornava fuori, e questo restare sul filo della totale somiglianza mi è piaciuto molto. Il gruppo che lo supporta è molto bravo: Cristian e Babu fanno parte anche dei Radioliga e sapevo già che erano bravi, il tastierista e il bassista mi sono piaciuti molto.
Nel complesso sicuramente un gruppo che merita di essere sentito e visto... spero che si preannunci un lungo inverno pieno di occasioni per ricordare con loro l'indimenticabile concerto del 17 luglio 2011.

lunedì 10 settembre 2012

Absolute5@OrcenicoInferiore

Partiamo dal cibo, tanto per cambiare... non avevo mai mangiato alla Sagra d'Autunno di Orcenico Inferiore (anche se c'ero già stata anni fa). Dopo ieri sera, vi consiglio caldamente lo stinco (piatto caratteristico): servito con una mini porzione di gnocchi ai sapori d'autunno (che adesso a guardare la foto non sembra così mini, in effetti...) e le patatine fritte, era veramente ottimo. Ultimamente non faccio altro che fotografare il cibo, portate pazienza, sarà una fase :D

Qui invece il regalo che ho ricevuto ieri sera dagli Absolute5:
Il concerto è andato ovviamente bene. C'era parecchia gente nonostante fosse domenica sera, molto scatenata. Loro come sempre hanno dato il massimo, penso di averlo già detto ma lo ridico, sono un gruppo che non ho mai visto risparmiarsi sul palco, sia davanti a 5 persone sia davanti a 2000.

Toys@LaCavalleria

"La Cavalleria" di Pozzuolo del Friuli è un locale in cui non vado molto volentieri. Uno di quei locali in cui tendono a trattarti un po' dall'alto in basso, tanto per essere chiari. La prima volta in cui ci sono entrata mi hanno squadrata da capo a piedi e subito dopo mi hanno detto che era impossibile mangiare qualcosa perchè tutti i tavoli erano già prenotati (nonostante fossimo arrivati molto prima che iniziasse il concerto, il locale fosse deserto e tutti i tavoli per cenare fossero in un'altra ala del locale, non dove suonavano, quindi lo spazio davanti agli strumenti era di fatto libero, ma non si poteva mangiare lì, assolutamente no, nemmeno un toast in piedi...). Comunque noi non siamo di quelli che si perdono d'animo e siamo usciti in cerca di un posto dove cenare, capitando un po' per caso in un ristorante lì vicino che si chiama "El Viejito"... che è diventato la nostra tappa fissa ogni volta che siamo in zona. Si mangia benissimo, il pesce è superbo, e si paga il giusto. Quindi ai concerti alla Cavalleria ci vado eccome, anche se il posto non mi piace, solo per andare a cena dall'altra parte. Sabato sera ho mangiato gli antipasti di pesce, un piatto caldo e uno freddo, oserei dire sublimi :)

Il concerto è andato molto bene. Io di solito, se il locale non mi piace, il concerto me lo godo a denti stretti, ma sabato hanno suonato fuori (praticamente sulla strada). Il palco era messo malissimo, di traverso, e non si vedeva bene da nessuna angolazione, quindi è stato un concerto un po' strano, ho girato parecchio per fare le foto. Le luci erano stranissime (non c'era Willy), però sono venute bene, o almeno a me piacciono :) I Toys erano abbastanza fuori, hanno fatto parecchi numeri e il concerto è stato forse uno dei più divertenti cui ho assistito, è stato meno "ingessato" del solito. Nel complesso davvero una splendida serata.

sabato 1 settembre 2012

RoyRogers@ColleUmberto

Caspita, quanto mi sono mancati! Ieri sera serata da paura dei Roy Rogers a Colle Umberto, alla Sagra di San Sebastiano... mi sono svegliata stamattina e stavo ancora cantando, nonostante le mie corde vocali siano attualmente in prognosi riservata! All'inizio c'era poca gente e anche poco convinta, ma ad un certo punto si sono ritrovati tutti sotto al palco a cantare a squarciagola, come sempre. Amo molto i Roy Rogers perchè sono davvero delle persone semplici, mi sorprendo ogni volta dell'umiltà che hanno, dell'entusiasmo, della passione che ci mettono. Sono concerti belli perchè l'unica cosa che conta è la musica, basta un palco di legno e quattro lucette, non servono scenografie elaborate o costumi, bastano solo gli strumenti e le parole per fare in modo cher la gente si abbracci sotto al palco e canti tutte le canzoni. Forse è semplicemente la dimostrazione della mia teoria: ogni gruppo ha il pubblico che si merita... i Roy Rogers hanno sicuramente uno dei migliori. Uno di quelli a cui non interessa semplicemente ballare e fare casino, uno a cui non puoi far sentire qualunque cosa e va bene tutto, uno di quelli che si gode il concerto senza fare cazzate, perchè la musica è l'unica cosa che conta.

Toys@BarcoDiPravisdomini

Giovedì sera siamo andati per la prima volta a Barco di Pravisdomini a sentire i Toys. Io sono stata a un miliardo di sagre nella mia vita, ma questa dal punto di vista culinario merita sicuramente cinque stelle Michelin! Abbiamo mangiato davvero benissimo, se passate da quelle parti fateci un salto. Piatti consigliatissimi: baccalà, trippe, salsiccia e funghi grigliati (una delizia).
A differenza degli ultimi concerti, per i quali non ho sprecato tempo a scrievere recensioni, quello di giovedì mi è piaicuto molto, devo dire. I Toys hanno recuperato un po' dello smalto che avevano perso negli ultimi tempi e nel complesso hanno fatto un buon spettacolo.

martedì 21 agosto 2012

Emozioni@LidoDiJesolo

L'idea di fondo di questa vacanza era l'assoluto riposo... spiaggia, aria condizionata, niente trucco e tacchi e a letto alle nove a recuperare un anno di sonno arretrato. Ma a noi la musica evidentemente ci corre dietro... Ieri sera nella piazza qui dietro c'era un duo in concerto, e non abbiamo resistito. Eravamo abbastanza scettici, devo dire, come sempre quando andiamo a sentire qualcuno che canta con le basi, invece devo dire che questi due cantanti mi hanno veramente colpita. Entrambi con una voce portentosa e una notevole presenza scenica, hanno cantato un repertorio quasi interamente italiano e principalmente anni '60 con qualche canzone più recente. Veramente bravi: lei ha cantato un paio di canzoni di Frank Sinatra e "Nel sole" di Albano con una potenza vocale straordinaria, lui bravo soprattutto nell'interpretare Renato Zero. Mi dispiace non aver avuto la macchina fotografica :(

venerdì 17 agosto 2012

Cindy feat. SoulCircusGospelChoir@Gaiarine

Questa serata mi ha lasciato letteralmente senza fiato, e anche senza parole. Abbiamo vissuto davvero qualcosa di unico e di emozionante, di cui dopo due giorni ancora non riusciamo a smettere di parlare. Sul palco Cindy Cattaruzza e il suo gruppo (Fabrizio, Massimo e Carlo), insieme ad un trio di fiati e al Soul Circus Gospel Choir di Monfalcone, diretto da Massimo De Vitor.

Il repertorio è stato abbastanza vario, dai Blues Brothers ai REM, passando per gli U2, con una versione stupenda e particolarmente sentita di "Miss Sarajevo". Devo dire percò che il brano che più di tutti mi è rimasto nel cuore è stato "Miserere" di Zucchero. A me Zucchero non piace per niente (nemmeno al direttore d'orchestra, ho scoperto poi ;), ma la versione che hanno cantato insieme Cindy e Max è stato qualcosa di indescrivibile, avevo i brividi alti 10 centimetri! Una cosa più di tutte: tutti insieme sul palco, sono riusciti a trsmettere una passione e un amore incondizionato per la musica, per qualsiasi musica, che è forse la cosa che mi ha emozionato di più. I veri professionisti sono questi.

martedì 14 agosto 2012

Toys@Signoressa

Imperdibile, la Festa della Birra di Signoressa. Anche quest'anno un cartellone da paura. Anche quest'anno, come ogni volta che ci vado, il tenero ricordo della prima volta, nel 1997, quando il palco dell'Area Giovani era due metri per due e M.P. & The Black Weather non ci stavano neanche dentro perchè erano in troppi. Negli anni anche l'Area Giovani ha trovato spazio e dignità. La cucina è ottima, vi consiglio tutto! Quest'anno io sono andata di fritto misto (una montagna, di fritto misto), ma se vi piacciono le trippe e le lumache fatevi sotto, che meritano!
Concerto molto buono dei Toys, devo dire. L'impianto luci purtroppo non era quello di Willy, e se ne è sentita la mancanza, ma per il resto è andata bene, erano abbastanza carichi.
A Signoressa per tradizione capitano sempre delle cose strane, quest'anno non ha fatto eccezione... al di là di un discorso che mi sono sentita fare sulla mia assenza al Capalonga (bimba, io faccio quello che mi pare, non vi è ancora chiaro???) e della cagata immane che hanno combinato a una persona che mi sta a cuore... diciamo che il messaggio di Umberto è caduto come la ciliegina sulla torta. A distanza di due giorni non ho ancora trovato una risposta sensata da dargli... stay tuned :)

Luca&IBeehive@Valecenter

Un pomeriggio al centro commerciale un po' diverso dal solito... Luca & i Beehive non sono tecnicamente all'altezza della Mente di Tetsuya, questo è palese. Luca ha una voce discreta ma non riempie bene il palco, per fortuna c'è Federica, la voce femminile, che invece ha una gran presenza scenica, oltre a una bella voce. Però è uno dei gruppi a cui manca quel quid misterioso per passare nella categoria degli "imperdibili". Come repertorio personalmente preferisco quello della Mente, anche perchè Luca e i Beehive suonano anche colonne sonore di film e secondo me OST e cartoni non legano molto, sembra più un'operazione per far vedere che sanno suonare anche altro. Comunque nel complesso un piacevole pomeriggio, aspettando Signoressa.

sabato 11 agosto 2012

SegnaliCaotici@ArtigianatoVivo

Tre sere quasi di seguito a Cison di Valmarino... considerato che questa rassegna mi fa abbastanza cagare, penso sia il mio record personale. I Segnali Caotici hanno suonato al ristoro La Frasca anzichè in PIazza Roma, e il ristoro era pieno come un uovo. Fortunatamente è stato sistemato meglio degli ultimi anni. I Segnali Caotici sono un gran gruppo: intanto, oltre ad essere bravi musicisti, sono persone splendide, e non è poco. Il clima ai loro concerti è quello di una gita scolastica, in cui alla fine ti trovi abbracciata a sconosciuti a cantare sotto il palco anche se non sai le canzoni. Il repertorio, dedicato ai Nomadi, è talmente vasto che non ho ricordi di aver mai visto due concerti anche solo vagamente simili. Meritano sicuramente di essere sentiti, perchè riescono a trasformare ogni concerto in una serata da ricordare.

lunedì 6 agosto 2012

LaMenteDiTetsuya@Badoere

Si può piangere a un concerto della Mente? Certo che si può. Quando ieri sera sul finale hanno attaccato Capitan Harlock sono scoppiata in lacrime e non sono riuscita a smettere finchè la canzone non è finita. Ci manchi, Capitano.
Per il resto è stata la solita, meravigliosa serata della Mente. Pubblico in delirio come sempre, tonsille in fiamme, mani spellate. Perchè vado a sentire altri gruppi?
Ieri sera Makara si è cimentato in un nuovo personaggio, particolarmente ben riuscito... signori, ecco a voi Daisy Duke!

QuartettoDesueto@ArtigianatoVivo

Non c'è niente da dire. Per me Aldo e Giacomo possono salire sul palco e suonarmi l'elenco del telefono, sarebbero comunque una spanna sopra a tutti gli altri. Una serata davvero entusiasmante, l'ultima prima della partenza del summer tour in giro per l'Italia. Era da tanto che sognavano di suonare a Cison di Valmarino, e finalmente ci sono riusciti. Repertorio quasi interamente inedito con qualche cover alla fine, che ha incollato il pubblico alle sedie e poi lo ha fatto alzare in piedi a ballare e a battere le mani.

Ogni volta mi riprometto di non farlo, e ogni volta come una cretina mi scappa la lacrima su "Era zero"... troppi ricordi con questa canzone.

venerdì 3 agosto 2012

Toto@Majano

Che dire... dei mostri. Volevo già andare a sentirli l'anno scorso, ma il concerto cadeva la stessa sera dell'indimenticabile data udinese dei Bon Jovi. Quest'anno, nonostante la quasi concomitanza con Madonna, abbiamo deciso di non poterli perdere. Un concerto molto semplice (due lucette, quattro amplificatori, niente maxischermo) ma musicalmente strepitoso. E io non una che di solito si perde via per gli assoli, anzi, certe volte mi fanno solo venire voglia di staccare la presa di corrente :P In particolare, mi è piaciuto tantissimo il primo bis, una splendida versione di "Africa" cantata insieme a un coro jazz.

martedì 31 luglio 2012

Madonna@HappelStadion (Vienna)

Questo concerto è stato un tiro da matto. Partendo dal fatto che Madonna aveva tre date in Italia (purtroppo impossibili per la mia amica Daniela, che mi ha trascinato a sentirla), che abbiamo preso poi i biglietti per il concerto di Zagabria, che è stato annullato, che poi abbiamo preso quelli per Vienna con conseguente aumento sia del prezzo del biglietto sia del costo della corriera... insomma, una telenovela, e nemmeno mi piaceva così tanto, Madonna. Ero solo curiosa, non tanto di sentire lei, quanto di vedere lo spettacolo, che immaginavo grandioso. Ho perfino preso il biglietto per il golden circle (149,00 euro, non so se mi spiego), dicendo a me stessa "vado fino a Vienna, almeno la vedo bene!". Be', insomma, alla fine della fiera, il concerto è stato qualcosa di grande. Penso di aver passato tutta la prima ora con la bocca spalancata. Anzi, in realtà la bocca mi si è spalancata molto prima, quando ci hanno fatto entrare sotto una pioggia impietosa (che poi per fortuna è finita), e lei come se niente fosse stava facendo il soundcheck dentro lo stadio, con ballerini e tutto, con la tuta da ginnastica, un cappellino e senza trucco... un'emozione incredibile per me, non oso immaginare per un fan sfegatato (Daniela piangeva apertamente, ma non era l'unica).
Lo spettacolo, dicevamo... due ore di concerto che mi hanno lasciato letteralmente senza fiato. Mi aspettavo molto più playback di quello che in effetti è stato usato, anche tenendo conto del fatto che lei non è stata ferma un attimo, ha sempre ballato e saltato supportata da un gruppo di ballerini che definire "da paura" è quasi riduttivo... e ha 54 anni, cavolo!
Devo dire, tra l'altro, che vista da vicino di viso è bellissima, molto meglio di quanto sembri nelle foto. Ci sono stati dei momenti davvero da brividi, in particolare sono stata completamente soggiogata dall'apertura (i ballerini travestiti da monaci con una cappa rossa, con proiettata sullo sfondo una cattedrale gotica, che muovevano da una parte all'altra del palco un enorme aspersorio... da brividi!).
Altre canzoni che da sole meritavano il viaggio sono state la versione acustica di "Like a virgin" e il finale con "Like a prayer" supportata dai ballerini vestiti da coro gospel, per non parlare del discorsetto con cui Maddie si è tolta dallo stivale firmato Chanel il sassolino delle critiche del concerto dell'Olympia stroncato su tutti i giornali... ma tutto il concerto è stato incredibile. Mi hai proprio conquistata, Miss Ciccone.

sabato 28 luglio 2012

Absolute5@SandyBar

Una splendida serata, come ogni serata Absolute. Caldo da morire, zanzare in formazione da combattimento, ma quando loro 5 salgono sul palco si dimentica tutto, conta solo la musica. Faceva troppo caldo per ballare, quindi davanti non è andato quasi nessuno, in compenso tutti hanno ballato sulle panche... meglio per le mie foto ;P Peccato non siano riusciti a fare i Queen, erano in scaletta ma i vicini di casa del Sandy Bar sono particolarmente rognosi e a mezzanotte e un minuto bisogna staccare tutto... mi hanno promesso che me le suoneranno la prossima volta :)

SpaceTrio@Gorgazzo

Un serata in cui Giacomo e Aldo imbracciano basso e chitarra e tornano a suonare "Jumpi' Jack Flah" come solo loro la sanno suonare... è qualcosa che aspettavo da tanto (troppo) tempo. Perchè va bene tutto, va bene la musica di qualità, va bene l'acustico, ma la loro anima rock è quella che mi manca più di tutto. E' stata un'altra magica serata "come ai vecchi tempi", quella del Gorgazzo. Un'altra piccola perla da portare nel cuore per riconciliarsi con le brutture che vedo ogni giorno. Emozioni che solo loro mi sanno regalare.

martedì 24 luglio 2012

AnnaAntonelli&ThePanicles@AzzanoX

Per la serie "Il gruppo del lunedì sera", cioè l'unica sera in cui in genere siamo disponibili per andare a sentire gente che non conosciamo... ieri sera siamo andati ad AzzanoX a sentire Anna Antonelli e il suo progetto di rock'n'loop. Ne avevo sentito parlare, ma non mi era mai capitato di sentirla dal vivo. Devo dire che mi è piaciuta molto, ha una voce gradevole e si fa ascoltare volentieri. Repertorio misto, qualcosa di Adele, dei Dire Straits (bellissima versione di "Romeo And Juliet"), di Damien Rice... abbastanza particolare e non proprio conosciutissimo. Ieri sera era accompagnata da due dei The Panicles, che ho trovato veramente bravi (soprattutto il cantante, un timbro di voce molto bello). La particolarità di Anna è quella di costruire in diretta la base della canzone con il loop, una cosa che da queste parti è una rarità, quasi tutti usano il preregistrato. Una serata molto piacevole.

GloriaGaynor@SummerMusicFestival

Il Summer Music Festival all'Outlet di Noventa di Piave porta ogni anno in concerto (e gratis) dei nomi niente male... quest'anno siamo andati a sentire Gloria Gaynor. Che dire? E' invecchiata parecchio, il che è normale, visto che siamo nell'era di youtube dove continuano a girare video d'annata. Però la sua voce è ancora bellissima. Il concerto non è durato tantissimo, circa un'oretta e mezza, però è stato molto bello, sia per la musica in sè, sia per l'ambientazione. C'era un sacco di gente, molto partecipe. Veramente una bella serata :)

domenica 22 luglio 2012

Toys@Conscio

Una splendida serata, che ha completamente riscattato la non esaltante serata di Gainiga di Ceggia. Ci sono state delle variazioni sul repertorio e Daniele ha sfoggiato per l'occasione dei nuovi costumi... Silvia mi dice che ci saranno altre sorprese prossimamente, staremo a vedere.
Conscio è una di quelle sagre dal successo misterioso... i Toys ci hanno suonato per tre anni di lunedì sera, con un successo di pubblico incredibile; quest'anno sono stati promossi al venerdì, e non ci si muoveva neanche. Ciò nonostante il paese sia uno degli ultimi posti dimenticati da Dio in cui è improbabile passare per caso e nonostante la cucina mi dicono non sia esaltante... comunque ormai è un appuntamento fisso irrinunciabile!

venerdì 20 luglio 2012

CindyUnplugged@0434

Una splendida serata ieri sera allo 0434 in occasione di Pordenone di Sera. Cindy e Fabrizio sono stati come sempre deliziosi.

Queste serate sono sempre quelle che volano in un lampo e che vorresti durassero all'infinito. Un sentito ringraziamento a Fabrizio per la versione in acustico della sigla di Ken il Guerriero, fatta dopo che gli abbiamo raccontato del concerto della Mente di mercoledì... dato il successo, è probabile che entri in repertorio :P

LaMenteDiTetsuya@Caonada

Penso di poter dire che è stata la più bella serata che io abbia mai visto della Mente. Per la prima volta, il concerto è stato accompagnato da un maxischermo su cui sono passate le immagini delle sigle dei cartoni animati originali, cosa che ha mandato in delirio il pubblico. Inoltre, hanno integrato nuovi pezzi nella scaletta, tra cui qualche sigla di telefilm (Hazzard ha fatto venire giù il tendone). Insomma, una serata stradivertente e rilassante di cui sentivo veramente bisogno.
Per una botta di culo incredibile, mercoledì alla Sagra di Caonada c'era anche lo spiedo... davvero ottimo. Una serata decisamente perfetta!

mercoledì 18 luglio 2012

Moody&Stefano@PieveDiSera

La voce di Laura "Moody" secondo me è una delle più belle della zona. Preferisco decisamente la sua versione rock (per non dire metal), comunque ieri sera era in versione acustica al suo primo concerto accompagnato alla tastiera da Stefano Zanin (ex Albatros, non serve aggiungere altro, chi ha vissuto la loro epoca d'oro non la può dimenticare). Il concerto è stato breve, ma molto intenso, nonostante abbiano fatto in pratica 2 prove, mi sono veramente piaciuti. Ottima scelta delle canzoni, tutte rock ma riarrangiate in modo talvolta sorprendente, come nel caso dei System of a down e dei GreenDay, veramente da brividi. Non mi sono piaciute molto le canzoni dei Coldplay, ma solo perchè è proprio questa band che non mi piace per niente, nonostante parecchi dei gruppi che vado a sentire cerchino di farmela piacere ;P

domenica 15 luglio 2012

RoyRogers@PinUp

Questo sì, che è stato un compleanno da ricordare. Grandissimi Roy Rogers, ancora non ci posso credere che a breve si scioglieranno. Anche se la speranza di costringerli in qualche modo a continuare non è ancora persa. E' stata una serata stupenda, non ricordo che una band e un locale che frequento mi abbiano mai festeggiato con così tanto entusiasmo. Roberto e lo staff sono stati come sempre deliziosi... non vedo l'ora che riprendano le serate di musica dal vivo a settembre :)

sabato 14 luglio 2012

oggi, che è il mio compleanno...

a tutti quelli che mi hanno già fatto gli auguri e a quelli che passeranno dopo, a quelli che sento poco e a quelli che un "mi piace" lo mettono tutti i giorni, a quelli che ci sono sempre stati e a quelli che ci saranno sempre, a quelli che se ne sono andati e che non mi mancano, a quelli che se ne sono andati ma sono tornati a riprendersi il loro posto che nessuno aveva mai messo in dubbio... GRAZIE perchè rendete la mia vita così speciale da farmi dire "non cambierei proprio niente!"

Toys@SandyBar

Le serate al Sandy sono sempre belle... il locale è un buco di cinque metri quadri, ma d'estate il giovedì sera si occupa il parcheggio e via... l'unico difetto è la distanza :P un bella serata giovedì, con luci stupende, le foto sono venute benissimo, sono davvero soddisfatta. Il Sandy è anche un'occasione per abbracciare i fans della zona di Portogruaro e Latisana che tradizionalmente si spostano poco per seguire i gruppi. Sono molto contenta di aver visto Gianni, Checco e Enrico degli Absolute che erano lì a bere qualcosa, il 26 il palco sarà loro e credo proprio di non poter mancare!

sabato 7 luglio 2012

Toys@FestaDeaSardea

Dunque, la festa dea sardea. Cosa dire? E' l'equivalente trevigiano della sagra del baccalà di Pescincanna, non se ne parla nemmeno di perderla. Assolutamente. Il piatto della sagra è qualcosa che il vostro stomaco non potrà mai dimenticare! Poi l'ambiente sulle rive del Sile è stupendo.






Il concerto bello. Purtroppo hanno fatto la versione rock ieri sera, e non i Queen, però devo dire che mi è piaciuto. C'era molta gente, ma faceva un caldo micidiale e le zanzare erano in assetto anti sommossa, per cui non si sono ammassati tutti davanti come al solito e siamo riusciti a vedere abbastanza bene anche da dietro.


mercoledì 27 giugno 2012

Cindy&OrchestraFilarmonica@Pordenone

Ieri sera qualcosa di davvero particolare... una serata dedicata alle Dolomiti patrimonio dell'UNESCO nel cortile del Palazzo della Provincia di Pordenone. Ora, sapete già tutti che io non ho 'sta gran passione per le montagne, ma giuro che ieri sera mi sono commossa. Ad alternarsi sul palco c'era l'Orchestra Filarmonica di Pordenone che suonava musiche di Morricone e di Nino Rota, c'era un lettore bravissimo che ha letto degli articoli sulle Dolomiti di Dino Buzzatti e infine c'era Cindy, con i Rock Party, che ha cantato quattro canzoni in italiano, tra cui una versione da brividi di "PIazza Grande" di Lucio Dalla. Una serata che è stata davvero un piccola perla preziosa, con un'atmosfera davvero magica.

domenica 24 giugno 2012

LaMenteDiTetsuya@MaronDiBrugnera

Ogni tanto capita che un gruppo che ti interessa suoni dopo la marcia del sabato sera. E' rarissimo, di solito le due cose non collimano mai, anzi, sono dall'altra parte del globo l'una rispetto all'altra! Ieri sera abbiamo avuto gran fortuna... dopo la marcia di Maron di Brugnera, suonava La Mente di Tetsuya, uno di quei gruppi che non si può perdere. Il repertorio è parecchio originale, ovvero sigle di cartoni animati anni '70-'80. Loro sono fantastici, salgono sul palco travestiti da personaggi dei cartoni, e sono veramente trascinanti, ad un certo punto sentivo la pista in metallo che mi tremava sotto i piedi e mi obbligava a saltare con gli altri. Credetemi, l'ultimo brandello di unità nazionale non è la nazionale di calcio, è la sigla di Heidi. Volete far scatenare il pubblico? Macchè "Roadhouse blues", attaccate la sigla di Ken il guerriero. Poi La Mente ha qualcosa più di qualsiasi altro gruppo, e quel qualcosa è il loro showman, Makara. Un uomo, un mito. Quando esce sul palco vestito da Creamy o da Mirko dei Beehive viene giù il tendone. Insomma, se capitano dalle vostre parti, ripassatevi il repertorio e andate a sentirli!
PS a parte i casini che hanno combinato in cucina e la disorganizzazione nel servire, devo dire che la tagliata di manzo era veramente ottima. 

Toys@Plaino

Trovare la sagra di Plaino è un mezzo miracolo, perchè è imboscata dentro un parco pubblico, e se non sai che c'è, non la trovi. L'anno scorso abbiamo girato due ore. Si mangia discretamente, anzi, il frico e gli spiedini di carne sono davvero ottimi, anche se la cucina è gestita in modo un po', come dire? anarchico. Comunque merita la cena. Poi nel parco c'era una bella arietta, e con il caldo patito in questi giorni, ci voleva proprio!
I Toys venerdì hanno fatto quello che secondo me è stato uno dei loro migliori concerti di sempre. C'era parecchia gente radunata sotto al palco fin dal primo colpo di batteria, e questo ovviamente li ha caricati per bene, si sentiva che avevano voglia di suonare e di essere ascoltati.

lunedì 18 giugno 2012

Toys@Castion

Stavolta avevo i miei buoni motivi per andare in montagna... il caldo!!! A Vittorio era da morire, nessuno di noi aveva veramente voglia di andare a sentire il gruppo che ci aspettava, quindi, fedeli al principio del "Ho pensato: chi se ne frega" abbiamo preso armi e bagagli e siamo andati a Castion a sentire i Toys. Così finalmente dopo tanto ho potuto riabbracciare anche la Liz :)
Ammetto che il concerto non è stato un granchè: oltre alla mancanza della tastiera di cui ho già parlato nel post di ieri, l'impianto era vecchio e non si sentiva granchè bene. Inoltre loro venivano da due serate abbastanza impegnative e si vedeva che erano stanchi... comunque nel complesso noi ci siamo divertiti. Ogni tanto serve anche una serata così, mi ha detto una volta Ivan... serve a tenerti coi piedi per terra!

domenica 17 giugno 2012

Toys@Pescincanna

Dunque, del baccalà ho già detto nel post precedente.
Il concerto... spettacolo. Proprio bello, uno di quei concerti in cui il clima è quello da gita scolastica e tutti sembrano volersi bene. Dovrebbero essere tutti così! Forse perchè c'era Anna Maria, venuta apposta da Udine, che mi fa veramente morire... eccoci qua, "il gatto e la volpe", con Daniele.
Musicalmente, devo dire che si è sentita la mancanza di Angelo (che è in vacanza, beato lui...): hanno suonato alcuni pezzi con la base della tastiera, ma non è stata la stessa cosa che sentirli suonare dal vivo. Anzi, "Bohemian Rapsody" personalmente non l'avrei nemmeno messa in repertorio. Comunque il concerto è stata bellissimo ugualmente :)
Di una cosa mi sono resa conto ieri sera: che se indossi la maglia del gruppo vengono tutti a tirartela pensando che sei dello staff, ma in compenso la folla si apre come il Mar Rosso per farti passare, quando cerchi una buona angolazione per le foto :P

sabato 16 giugno 2012

Absolute5@Pescincanna

Una doverosa premessa: la festa del baccalà di Pescincanna è "la sagra che non si può perdere". Se vi piace il baccalà, ovviamente. Dal profondo del mio cuore goloso, vi consiglio gli gnocchi alla crema di baccalà, piatto in cui gli gnocchi sono peraltro fondamentalmente inutili, perchè la crema basterebbe da sola (sono qui che ne parlo e non vedo l'ora che sia stasera per fare il bis).
Ieri sera, dopo essere passati a sentire Cindy all'aperitivo, siamo andati a Pescincanna, non solo per gli gnocchi di cui sopra, ma anche perchè ieri sera suonavano gli Absolute5. Ora, noi questo gruppo lo adoriamo. Sono bravi, sono belli (che non guasta, dal mio solito punto di vista fotografico) e sono persone stupende. Purtroppo suonano spesso distanti, quindi non ho tantissime occasioni per sentirli, ma se è possibile cerco di non perdermeli. Il repertorio è molto vasto, di fondo dance ma piacevole da ascoltare e da ballare sulla sedia, come faccio io, che a ballare non ci penso nemmeno. Alla fine è stata davvero una splendida serata.

CindyUnplugged@0434

io: "Papà, Cindy ha appena scritto su fb che suonano allo 0434, dalle sette"
papà (sdraiato sul divano): "e che ore sono adesso?"
io: "le sette"

Lui è praticamente rimbalzato sul divano. Vestiti e sistemati nel giro di 10 minuti e via. Alle otto meno qualcosa eravamo allo 0434. Considerando che il programma della serata era tutto diverso... ma va bene così! I concerti dell'ultimo minuto sono sempre i migliori.
E infatti... come sempre con Cindy e Fabrizio ci siamo divertiti un mondo. Loro bravissimi, capaci di coinvolgere chiunque cantando qualunque cosa... ieri sera, per esempio, è andato forte Cocciante... Cindy ha cantato una splendida versione di "Wanted dead or alive" di BonJovi, da brividoni.
Devo dire che era anche una bella situazione, lo 0434 è all'inizio del viale principale di Pordenone, con i tavolini all'aperto... Tanta gente, molto partecipe. Uno splendido aperitivo.

EnergyRock@LagoBurida

Purtroppo, anche questa sera non sono riuscita a vedere un concerto intero degli Energy Rock, causa limiti di orario che in genere, nei comuni in provincia di Pordenone, è abbastanza rigido. Quindi il concerto è durato solo un'ora, e devo dire che è stato abbastanza più tirato di quello di San Vito al Tagliamento. Non c'era tantissima gente (anche perchè era la serata di apertura della sagra, peraltro di giovedì, e in quel posto non ci arrivi per caso!) però quella poca ha ballato e cantato; si è scatenata soprattutto sulle canzoni dei Subsonica, che in effetti sono abbastanza rare da sentire dal vivo, di questi tempi.
Insomma, per farla breve: mi tocca proprio tornare a sentirli ;)

mercoledì 13 giugno 2012

BruceSpringsteen@StadioNereoRocco

Scusate la banalità, ma Dio esiste. L'ho ascoltato lunedì sera allo Stadio di Trieste. Tre ore e ventidue minuti di concerto, tirato allo stremo, supportato da una Band con la B maiuscola. Perfino i temporali previsti per la serata hanno fatto dietro front. Bruce Springsteen mi è sempre piaciuto, anche se non sono (anzi, non ero) una fan sfegatata, avrò forse due CD. Però lui, come Bon Jovi, incarna il mio ideale a stelle e strisce, quindi averli visti entrambi dal vivo nel giro di un anno è stato il coronarsi di un sogno. Qualcuno ha scritto su twitter "Il mondo si divide in due categorie, quelli che amano Bruce Springsteen e quelli che non lo hanno mai visto suonare dal vivo”... posso solo essere d'accordo. La passione esiste, e lui ce l'ha. La sua Band ce l'ha. Il suo pubblico, per fortuna, anche.

domenica 10 giugno 2012

Toys@SagraDiBidasio

Sì, lo so che ieri sera ci aspettavano da un'altra parte... e allora? ;P
Gran spettacolo anche ieri sera a Bidasio, come sempre. Ho fatto il mio record personale di foto di salti di Daniele, prima o poi su facebook mi toccherà creare un album solo per quello... beccarlo è sempre una soddisfazione ;)
Non ero mai stata alla sagra di Bidasio, anzi, a malapena sapevo che esisteva Bidasio; la fanno all'interno di un parco pubblico spettacolare. La cucina è veramente ottima (questa settimana ci è andata bene!). La gente ieri sera ha fatto fatica ad andare sotto al palco (se hanno mangiato tutti come me... intuisco il motivo!), in compenso ha "urlato" TUTTE le canzoni (avevo un tipo seduto di fianco che mi ha fatto fuori un timpano, e sapeva i testi meglio di Daniele... oltre a guardarmi fastidiosamente dentro la macchina fotografica, una cosa che odio!). Nessuno di noi tre, nemmeno per un momento, ha pensato che poteva essere a Francenigo... :P

sabato 9 giugno 2012

Toys@FestaSulSile

Alla sagra di Casier ci sono zanzare come una mandria di coccodrilli affamati e incazzati neri. Da sempre. Però si mangia del pesce divino e vale sempre la pena fare un giro. Le sarde in saor erano spettacolari, il fritto misto meraviglioso, e gli gnocchi all'amatriciana... be', un sugo così buono non l'ho mangiato nemmeno a Roma, sembrava quasi un ragù... slurp!
Ah sì... c'era anche un concerto! I Toys hanno fatto una serata spettacolare, molto tirata. Willy ha portato l'impianto luci delle grandi occasioni (le dimensioni della sagra lo permettevano) e le foto sono venute davvero incredibili, in parecchie i ragazzi sembrano dei guerrieri della luce (nella foto "Goku Pederiva", come l'ha definito Daniele quando l'ha vista in macchina). Abbiamo passato davvero una splendida serata.