domenica 26 febbraio 2012

rotta

Riemergo da due settimane di dolori al collo e alla spalla che mi hanno spinto a stare davanti al pc il minimo indispensabile, cioè, di fatto, quasi esclusivamente al lavoro... a differenza di quella valletta di Sanremo, nessuno avrebbe mandato Belen a sostituirmi. Finalmente giovedì pomeriggio mi sono decisa ad andare dal medico, non prima di essermi presa avanti con un giorno di ferie venerdì... grazie Brunetta, se non ci fossi stato tu il medico mi avrebbe prescritto almeno un giorno di riposo, peraltro il primo da quando lavoro in Comune (per inciso, dal marzo 2005). Il medico di base mi ha prescritto, oltre al classico cerotto, un rilassante muscolare, "mi raccomando, signorina, non più di mezza pastiglia, e la sera prima di andare a letto, assolutamente non lo prenda se esce di casa". Credevo esagerasse, anche se mi suonava strano, visto che da sempre il suo mantra per guarire da qualcunque malattia (dal raffreddore al tumore al cervello) è "riposo e dieta leggera". Invece, da giovedì sera credo di aver dormito qualcosa tipo 18 ore su 24. Mi è tornata in mente quella scena di "Una donna in carriera" quando Katherine Parker scende dall'elicottero con il mega scimmione di pelouche e dice che le hanno dato un rilassante muscolare per il viaggio, "dovreste provare anche voi!". Sono d'accordo. Soprattutto se soffrite d'insonnia, direi.

domenica 12 febbraio 2012

neve

Un'ora, forse, non di più. Tanto è durata stamattina l'annunciata "tragica" nevicata sul nordest. 5 cm di neve che si sono già dissolti nel nulla, e con essi la mia speranza di uffici chiusi domani mattina. Peccato. In tutto questo, la cosa più divertente è stata come sempre il mio telefono, che bello tranquillo dava come tempo "molto nuvoloso".

sabato 11 febbraio 2012

ieri sera

Alzata presto stamattina... fa un freddo becco. Sto cercando di scaldarmi con un tè alla vaniglia che sa di qualcosa che non mi sembra per niente vaniglia. Ero semi d'accordo con Daniela di vederci per un giro di shopping, ma il cielo minaccia neve, quella di ieri non si è ancora del tutto sciolta e dalla finestra della camera mi guarda dai tetti della casa di fronte. Lei probabilmente si deve ancora svegliare... vedremo.
Ieri sera non avevamo voglia di fare troppa strada, anche per via delle previsioni (ovviamente sbagliate) che parlavano di 35 cm di neve in arrivo stanotte... chi li ha visti? Così siamo finiti in un'osteria qua vicino a sentire un gruppo in cui suona il basso un mio caro amico. Siccome Paolo è una garanzia, immaginavo di trovare musicisti molto preparati, mi sono veramente piaciuti. Io, nonostante vada a sentire musica dal vivo 5 sere a settimana, conosco a malapena le note... sono altre le cose che guardo. Una serata trascinata in un clima confidenziale e allegro, con un repertorio di cantautori abbastanza originale mescolato a pezzi inediti davvero orecchiabili. Qualche ospite sul palco, tra cui uno che ha cantato una versione affatto male di "Fiume Sand Creek"... non ai livelli di Giacomo (nessuno la canterà mai come lui, nemmeno Massimo Bubola), ma molto sentita. Nel complesso una bella serata e un gruppo che tornerò sicuramente a sentire dal vivo. Segnatevi questo nome se vi capita e vi piace il genere... Massimo Francescon Band.

giovedì 9 febbraio 2012

ciao

primo post... emozione feroce :)
dunque, che dire... che non so nemmeno perchè ho creato un blog, visto che ho a malapena il tempo di scrivere quello che devo fare sull'agenda! ma dopo anni di mezze verità su fb e su twitter c'è bisogno anche di uno spazio dove poter sparare merda su tutto e tutti senza dovermi censurare!
certo che se comincio così... :P