"A me non piace Ligabue, a me piace Alex Rudelli" (cit.)
Questa frase di mia madre è rimasta negli annali della storia, e di fatto è una grande verità. Nonostante io vada a sentire parecchie tribute band di Ligabue, lui non mi ha entusiasmato poi così tanto quando sono andata a sentirlo dal vivo. I RadioLiga sono la prima tribute band che sono andata a sentire, nell'ormai lontano 2005, e sinceramente, nonostante i cambi di formazione, è quella che mi piace di più. Forse non sono perfetti dal punto di vista tecnico, ma non c'è niente da fare, restano i miei preferiti. Hanno qualcosa più degli altri, non saprei spiegare perchè e nemmeno mi interessa approfondire... mi basta sentirli suonare.
Un appunto alla Sagra... è così difficile mettere un cartello con una freccia da qualche parte? Perchè abbiamo girato tipo un'ora, prima di capire che Paderno di Ponzano è a cavallo della strada Postumia e noi eravamo dal lato sbagliato!
lunedì 28 maggio 2012
CindyRockParty@Boobes
Da quando vado a sentire musica, ho sempre incrociato per varie vie e ascoltato più volte dal vivo Cindy, soprattutto ai bei tempi del Gammon di Stefano, ma la conosco di persona solo da un paio d'anni. Di lei negli anni mi hanno detto tutto e il contrario di tutto, ma io mi fido solo di quello che vedo e sento di persona, e ho scoperto una persona veramente semplice, umile e gentile, con in più il bonus di una voce che veramente ti fa venire brividi alti 5 centimetri. Sabato sera al Boobe's di Aviano, dopo un burrito da leccarsi i baffi, ho potuto ascoltarla insieme al suo gruppo rock, però nella versione con una sola chitarra, special guest un sassofonista.
E' stata una serata incredibile. Lei ha "spaccato", ha una voce che è davvero un'arma, e la sa usare con una maestria incredibile. Il resto della band è ovviamente all'altezza: Fabrizio alla chitarra e alla voce, bravissimo. Anche lui mi piace molto, anche quando canta con i Braves, è davvero in gamba. Massimo Pasut al basso e Carlo Bonazza alla batteria, un ritmo davvero rock. Come anche Mirna, Cindy ha la capacità di rendere davvero sua ogni canzone che canta, anche quelle che hai sentito duemila volte dal vivo diventano nuove e speciali. Una serata inaspettata, visto che il programma della giornata/serata per noi era tutto diverso... ma valeva sicuramente la pena cambiarlo.
E' stata una serata incredibile. Lei ha "spaccato", ha una voce che è davvero un'arma, e la sa usare con una maestria incredibile. Il resto della band è ovviamente all'altezza: Fabrizio alla chitarra e alla voce, bravissimo. Anche lui mi piace molto, anche quando canta con i Braves, è davvero in gamba. Massimo Pasut al basso e Carlo Bonazza alla batteria, un ritmo davvero rock. Come anche Mirna, Cindy ha la capacità di rendere davvero sua ogni canzone che canta, anche quelle che hai sentito duemila volte dal vivo diventano nuove e speciali. Una serata inaspettata, visto che il programma della giornata/serata per noi era tutto diverso... ma valeva sicuramente la pena cambiarlo.
sabato 26 maggio 2012
MirnaRock'n'Soul@ElMordisco
Scrivo queste righe con in sottofondo l'inedito di Mirna, "In sospeso", che esce a palla dalle casse del computer. Bellissimo davvero.
Ieri sera al Mordisco ho sentito (finalmente!) per la prima volta la versione "Rock'n'Soul". Energia pura. Sono in quattro: Mirna, Alessandro alla batteria, un bassista e un tastierista veramente forti. Niente chitarre, sempre detto io che sono sopravvalutate :P Il repertorio è molto vario, ieri sera parecchi classici da ballare, ma interpretati e suonati con grande grinta e gran classe, come sempre, ma al tempo stesso con semplicità e una grande attenzione al pubblico. Un gruppo che mi sento davvero di consigliare a tutti.
IRS@LaTavernaDiMisterO.
"Stare lontani è stata un'esperienza, comunque sia..." (cit.)
Un anno senza Aldo e Giacomo è servito soltanto a farmi capire quanto in realtà siano gli unici di cui mi importa qualcosa. Tutto quello che non mi andava più c'è ancora, ma contano solo loro.
Un anno senza Aldo e Giacomo è servito soltanto a farmi capire quanto in realtà siano gli unici di cui mi importa qualcosa. Tutto quello che non mi andava più c'è ancora, ma contano solo loro.
giovedì 24 maggio 2012
BiagioAntonacci@Palaverde TV
Non so neanche bene perchè ho preso il biglietto. Quando Barbara mi ha telefonato in ufficio e mi ha detto "So che ti piace Antonacci, vieni al concerto?" mi ha lasciata un po' sconcertata, saprò dieci canzoni se le so, e con lei avrò parlato 5 volte, forse nemmeno. Comunque alla fine ci sono andata, e sono stati veramente 50 euro ben spesi. Il Palaverde era abbastanza pieno, non come con la Pausini o Max Pezzali, ma pieno. Pubblico in stragrande maggioranza, come ovvio, femminile; uomini pochi, e rassegnati. Per le prime 5 canzoni ho pensato che non era 'sto granchè. Poi, tutto in un colpo, Biagio si è scatenato e arrivederci. Mi sono sgolata su canzoni che non sapevo nemmeno di sapere. Lui è travolgente. Al di là della voce, stupenda, ha una capacità di riempire il palco incredibile. Prima del concerto mi domandavo oziosamente a cosa gli potesse servire una passerella lunga come tutto il Palaverde... facile. Non è stato fermo un secondo. Ha saltato, ballato, avanti e indietro con i musicisti e con artisti di strada per due ore buone. Gabriele Fersini alla chitarra ha fatto numeri da panico, e gli altri musicisti non erano da meno. Confesso che i miei ormoni hanno avuto seri problemi a rientrare nei ranghi, cosa peraltro penso condivisa da tutte. Solo una domanda... Biagio, quando torni???
domenica 20 maggio 2012
TraPalco&Realtà@PaulanerHouse
Scegliere cosa fare ieri sera non è stato facile, per un motivo molto semplice... non suonava praticamente nessuno! Se venerdì scegliere è stata una mezza tragedia, perchè suonava il mondo, ieri sera trovare un concerto decente ad una distanza ragionevole è stata un'impresa. Anche perchè il programma della giornata prevedeva una gita a Villa Manin per la festa delle Pro Loco, e quindi cercavamo un gruppo in zona. Alla fine, su una copia di "Pordenone in tasca" raccattata chissà dove, è saltato fuori questo concerto a Savorgnano di San Vito al Tagliamento. Eravamo stati al Paulaner anni fa, ieri sera hanno suonato nel giardino estivo, davvero suggestivo. C'erano perfino qualche stella e il campanile illuminato, proprio bello. Il gruppo l'avevamo sentito suonare un paio di volte al Puerto Escondido un milione di anni fa, mai comunque con questa formazione. Devo dire che mi sono piaciuti. Il cantante è molto bravo, la voce c'è e il carisma pure, solo che come quasi tutti gli interpreti di Ligabue gigioneggia un po' troppo sul palco... tutti con 'ste braccia in aria, io Liga l'ho visto dal vivo e praticamente le ha tenute in tasca tutta la sera, mah... I musicisti bravi, niente da dire dal punto di vista tecnico. Un appunto: forse, dati gli eventi della giornata, avrei scelto di chiudere con "Buonanotte all'Italia".
sabato 19 maggio 2012
Shade@PinUp
Ieri sera al Pin Up di Volpago del Montello a sentire gli Shade. Il Pin Up non è un locale, è IL locale di chi ama la musica dal vivo in provincia di Treviso. E' stupendo, me ne sono innamorata dalla prima volta che ci sono stata. Route 66 e Happy Days. Merita una visita perfino il bagno. Si mangia DA DIO. Ci suonano i migliori gruppi della zona, conosco gente che venderebbe sua madre per suonarci. L'acustica è perfetta, le luci pure. Insomma, se capitate da quelle parti andateci :)
Gli Shade ieri sera hanno fatto come sempre un grande spettacolo. Sono veramente bravi, sia dal punto di vista tecnico, sia per come tengono e riempiono il palco. Inoltre, è uno dei gruppi che maggiormente riesce a trasmettere al pubblico il proprio affiatamento. La voce di Barbara è bellissima. L'ho ascoltata tante volte ma mi sorprende sempre la facilità con la quale passa da Madonna ai Queen agli ACDC, ed è sempre all'altezza. Per non parlare di "Sweet child of mine", la versione degli Shade è indubbiamente la migliore tra tutte quelle che ho sentito dal vivo.
L'unico appunto che mi sento di fare è che mi dispiace molto che non suonino più dal vivo le loro canzoni inedite.
Gli Shade ieri sera hanno fatto come sempre un grande spettacolo. Sono veramente bravi, sia dal punto di vista tecnico, sia per come tengono e riempiono il palco. Inoltre, è uno dei gruppi che maggiormente riesce a trasmettere al pubblico il proprio affiatamento. La voce di Barbara è bellissima. L'ho ascoltata tante volte ma mi sorprende sempre la facilità con la quale passa da Madonna ai Queen agli ACDC, ed è sempre all'altezza. Per non parlare di "Sweet child of mine", la versione degli Shade è indubbiamente la migliore tra tutte quelle che ho sentito dal vivo.
L'unico appunto che mi sento di fare è che mi dispiace molto che non suonino più dal vivo le loro canzoni inedite.
domenica 13 maggio 2012
RoyRogers@Campomolino
Dopo il concerto degli AlterEgo, di nuovo in macchina e via... la scelta era abbastanza ampia, venerdì suonava il mondo, ma per noi non c'era niente da decidere... Roy Rogers! Dire che è stata una serata stupenda è ancora poco. Loro si sono confermati ancora una volta delle persone umilissime e davvero splendide.
La musica è partita un po' in sordina, perchè c'era una marea di gente che cantava, ma restava tutta dietro alla postazione del fonico... poi un po' alla volta, grazie anche al lancio degli starlights e alle canzoni particolarmente da ballare ("Tieni il tempo" in primis, ma ovviamente anche "Hanno ucciso l'uomo ragno") sono finalmente arrivati sotto al palco. Come sempre tutti abbracciati, cori da stadio, "Ancora una, ancora una, ancora una!". Qualche chicchetta rara c'è stata, tipo "La donna, il sogno, il grande incubo". Una marea di risate su "persi in queste strade che sembrano sentieri..." perchè avevamo appena finito di dire che Campomolino è effettivamente in mezzo ai campi e loro non si aspettavano assolutamente una sagra di quelle dimesioni (noi eravamo già stati anni fa a sentire i Pink Planet).
La musica è partita un po' in sordina, perchè c'era una marea di gente che cantava, ma restava tutta dietro alla postazione del fonico... poi un po' alla volta, grazie anche al lancio degli starlights e alle canzoni particolarmente da ballare ("Tieni il tempo" in primis, ma ovviamente anche "Hanno ucciso l'uomo ragno") sono finalmente arrivati sotto al palco. Come sempre tutti abbracciati, cori da stadio, "Ancora una, ancora una, ancora una!". Qualche chicchetta rara c'è stata, tipo "La donna, il sogno, il grande incubo". Una marea di risate su "persi in queste strade che sembrano sentieri..." perchè avevamo appena finito di dire che Campomolino è effettivamente in mezzo ai campi e loro non si aspettavano assolutamente una sagra di quelle dimesioni (noi eravamo già stati anni fa a sentire i Pink Planet).
Un piccolo appunto... io sono stufa di questa storia di "Hey, tu, dello staff..."... anche venerdì sera una tizia mi ha tirato per la manica chiedendomi se per piacere potevano suonare una canzone e dedicarla a non so chi, sono rimasta là a fissarla come si guarda una pazza... :)
venerdì 11 maggio 2012
i Mirni@BarMeskio
Ieri sera prima serata in giardino al Bar Meskio con i Mirni. Luci soffuse, cielo stellato, la voce stupenda di Mirna Brancotti, capace di farti rabbrividere, piangere e ridere, tutto in una sola canzone. Alla chitarra Stefano Maroelli, ieri sera l'ho sentito suonare "da vicino" e porca miseria se è bravo. Al cajon Alessandro Dri, e anche qua giù il cappello, veramente bravo anche lui. Questa formazione in trio mi piace davvero molto, il repertorio che propongono è molto vasto e accontenta tutti, la versione "mirnesca" delle canzoni di Adele è qualcosa che davvero vale la pena sentire. Vorrei rimarcare il modo in cui questi tre professionisti non hanno paura di mettersi in gioco e di divertirsi con il pubblico... è molto raro, di questi tempi. Decisamente una serata "che vale".
domenica 6 maggio 2012
Elisabeth - Das Musical@Politeama Rossetti
Che amo il Rossetti, lo sapete già perchè ne ho già parlato. Oggi ho visto uno dei musical più belli tra tutti quelli che ho avuto la fortuna di andare a sentire. Brividi alti così per tutta la rappresentazione. Canzoni stupende, voci incredibili, applausi a scena aperta e standing ovation finale di dieci minuti buoni. Il tema era la vita di Elisabetta d'Austria, meglio conosciuta come Sissi. Atmosfere cupe a sottolineare il continuo flirt tra Elisabeth e la Morte. Il musical era in tedesco con sovratitoli, e questo distrae un po', come era successo anche con "Evita". Due canzoni però sono state cantate in Italiano: il tema principale cantato da Elisabeth, interrotto a metà da un lunghissimo applauso, e la canzone cantata da un bambino triestino scelto per interpretare il ruolo del figlio Rudolf da piccolo, da strappare le budella.
13 repliche, quella di oggi era l'ultima, che hanno avuto comprensibilmente un grande successo. Se capita nella vostra città andate a vederlo. Costa parecchio, ma ne vale davvero la pena.
13 repliche, quella di oggi era l'ultima, che hanno avuto comprensibilmente un grande successo. Se capita nella vostra città andate a vederlo. Costa parecchio, ma ne vale davvero la pena.
RoyRogers@Il Mondo di Giselle
Erano almeno tre anni che non andavo da Giselle. Intanto perchè per me è scomodo, poi perchè le due volte che ci sono andata ho passato (per motivi contingenti) serate di totale cacca, e poi perchè il palco è messo malissimo, lo vedi solo dai tre tavolini davanti e prenotarli è impossibile. Ieri sera, però, ancora dentro di noi la memoria delle due strepitose serate al Pin Up a inizio aprile per festeggiare i loro 100 concerti, avevamo voglia, davvero voglia, di sentire i Roy Rogers (tributo a Max Pezzali).
Onestamente, abbiamo avuto fortuna. Siamo arrivati presto e abbiamo trovato un tavolino vicino alla porta (almeno si respirava), quindi siamo riusciti anche a mangiare (discretamente bene, devo dire). Ad un certo punto, Giselle sembrava un girone dantesco: pieno in ogni ordine di posti, temperatura alle stelle, entusiasmo crescente. Per tutto il concerto il coro del pubblico ha superato la voce di Francesco, che pure era sparata abbastanza alta. Ci sono stati dei cori da stadio che non ho sentito nemmeno ai concerti veri. I camerieri portavano da bere cantando. La gente si abbracciava senza conoscersi. Ho guardato l'ora per la prima volta quando Marco ha detto "Con questa canzone vi salutiamo" e la mamma a bocca aperta mi guarda e mi fa "Come, di già??? Ma che ore sono???". L'una e un quarto mamma, e abbiamo anche 60 chilometri da fare, e domani dobbiamo andare a Trieste. Avessero ricominciato da capo sarebbe andato benissimo, per tutti. La strada del ritorno l'abbiamo fatta ricantando tutte le canzoni, e stamattina quando mi sono alzata... stavo ancora cantanto "Grazie mille" :D
Onestamente, abbiamo avuto fortuna. Siamo arrivati presto e abbiamo trovato un tavolino vicino alla porta (almeno si respirava), quindi siamo riusciti anche a mangiare (discretamente bene, devo dire). Ad un certo punto, Giselle sembrava un girone dantesco: pieno in ogni ordine di posti, temperatura alle stelle, entusiasmo crescente. Per tutto il concerto il coro del pubblico ha superato la voce di Francesco, che pure era sparata abbastanza alta. Ci sono stati dei cori da stadio che non ho sentito nemmeno ai concerti veri. I camerieri portavano da bere cantando. La gente si abbracciava senza conoscersi. Ho guardato l'ora per la prima volta quando Marco ha detto "Con questa canzone vi salutiamo" e la mamma a bocca aperta mi guarda e mi fa "Come, di già??? Ma che ore sono???". L'una e un quarto mamma, e abbiamo anche 60 chilometri da fare, e domani dobbiamo andare a Trieste. Avessero ricominciato da capo sarebbe andato benissimo, per tutti. La strada del ritorno l'abbiamo fatta ricantando tutte le canzoni, e stamattina quando mi sono alzata... stavo ancora cantanto "Grazie mille" :D
sabato 5 maggio 2012
Toys@ATuttaBirra
Il concerto alla Fiera di Udine è andato benissimo, all'inizio c'era il deserto ma poi il padiglione della Fiera si è riempito di gente che ballava e cantava.I Toys erano davvero in forma. Peccato che l'impianto luci (pur montato su quattro americane disposte a quadrato) facesse davvero pietà. Forse qualcuno dovrebbe spiegare alla Fiera di Udine che le luci devono illuminare chi sta sul palco, non chi sta sotto, le foto sono tutte sbiadite! Qualcuno spieghi anche per favore che l'acqua minerale non è un diamante, è acqua minerale ;) Invece devo dire che il frico e la milanese non erano male.
E' stata una serata surreale, quella di ieri. Una tizia mai vista prima mi è piombata addosso dicendomi che lei vede sempre le mie foto e ringraziandomi perchè così "è come essere ai concerti". Fa piacere, davvero, ogni volta che le passavo vicino con la macchina fotografica mi mandava baci. Però giuro che sono rimasta allibita, e con me penso tutti quelli che in quel momento erano seduti intorno al mio tavolo! Che tipa. Un'altra (sempre mai vista) mi viene vicino e mi dice "Tu che sei dello staff...". No, guarda, io non sono proprio di nessun staff, ho solo una maglietta con su scritto il nome del gruppo, pensa se tutti quelli che ieri sera avevano una maglietta con scritto Queen facessero parte dello staff dei Queen... E poi di qua ci siamo già passati con i Jalum e francamente l'esperienza mi è bastata. Comunque è bastato per ridere come tre pazzi per tutta la strada del ritorno!
E' stata una serata surreale, quella di ieri. Una tizia mai vista prima mi è piombata addosso dicendomi che lei vede sempre le mie foto e ringraziandomi perchè così "è come essere ai concerti". Fa piacere, davvero, ogni volta che le passavo vicino con la macchina fotografica mi mandava baci. Però giuro che sono rimasta allibita, e con me penso tutti quelli che in quel momento erano seduti intorno al mio tavolo! Che tipa. Un'altra (sempre mai vista) mi viene vicino e mi dice "Tu che sei dello staff...". No, guarda, io non sono proprio di nessun staff, ho solo una maglietta con su scritto il nome del gruppo, pensa se tutti quelli che ieri sera avevano una maglietta con scritto Queen facessero parte dello staff dei Queen... E poi di qua ci siamo già passati con i Jalum e francamente l'esperienza mi è bastata. Comunque è bastato per ridere come tre pazzi per tutta la strada del ritorno!
mercoledì 2 maggio 2012
Toys "De Luxe"@Noventa di Piave
Sì, lo so che direte tutti che tre concerti dei Toys in fila sono una roba da pazzi. Sappiate che ci sono gruppi per cui ho fatto ben di peggio. Peraltro, le tre serate erano completamente diverse: ad Auronzo tributo ai Queen, a Caneva planet rock e ieri a Noventa di Piave tributo ai Queen versione "de luxe". Quest'ultima versione prevede, oltre a una scaletta leggermente diversa, la presenza sul palco di una cantante lirica che canta insieme a Daniele, di solito "Barcelona"; purtroppo su base registrata, ma non si può avere tutto. Gli spettatori di solito rimangono a bocca aperta, non tanto secondo me per la bravura, quanto piuttosto perchè è strano vedere una cantante lirica in abito lungo su un palco rock, con accanto Daniele, che fino a 3 minuti prima saltellava dappertutto con i pantaloni di pelle, in smoking.
Il concerto è andato bene, a parte qualche problema tecnico iniziale con le casse. Altro appunto tecnico da fare, secondo me è stata infelice la scelta di sparare coriandoli color argento; essendo il concerto di giorno e con un tempo abbastanza grigio l'effetto è andato completamente perso, o comunque è risultato abbastanza smorzato. Sulle ultime due canzoni si è alzato un vento pauroso che ha obbligato il gruppo a una conclusione piuttosto rapida e che addirittura ha fatto saltare il consueto finale con l'inno nazionale. Comprensibile, dato il tempo atmosferico, ma comunque purtroppo se ne è sentita la mancanza.
Il concerto è andato bene, a parte qualche problema tecnico iniziale con le casse. Altro appunto tecnico da fare, secondo me è stata infelice la scelta di sparare coriandoli color argento; essendo il concerto di giorno e con un tempo abbastanza grigio l'effetto è andato completamente perso, o comunque è risultato abbastanza smorzato. Sulle ultime due canzoni si è alzato un vento pauroso che ha obbligato il gruppo a una conclusione piuttosto rapida e che addirittura ha fatto saltare il consueto finale con l'inno nazionale. Comprensibile, dato il tempo atmosferico, ma comunque purtroppo se ne è sentita la mancanza.
martedì 1 maggio 2012
ToysPlanetRock@Maggio Fiaschettano
Lo dico subito, a me la versione Rock dei Toys non entusiasma particolarmente. Io non amo ballare, anzi, non mi piace proprio, quindi una serata in cui fondamentalmente lo scopo è far alzare la gente dalle sedie la capisco, ma non è quello che piace a me. Immediatamente di conseguenza, se la gente si alza a ballare io che sto seduta non vedo assolutamente niente, quindi tanto vale stare a casa a mettere su un cd. Inoltre, loro sono fatti per suonare i Queen, non le canzoni che suonano tutti gli altri, perchè alla fine le canzoni che fanno scatenare la gente sono sempre quelle, tutti i gruppi le fanno, ce ne sono alcune che sento ancora ininterrottamente da tutti i vent'anni in cui vado a sentire musica dal vivo (il che mi fa anche pensare quanto avanti erano i gruppi che le proponevano già all'epoca!).
Da sottolineare, semmai, il modo in cui loro (e pochi altri) riescono quasi sempre a far alzare la gente a ballare immediatamente, mentre ci sono gruppi, pur bravi e suonando più o meno lo stesso repertorio, che ci provano senza riuscirci o con scarsi risultati.
Comunque, alla fine della fiera, devo dire che ieri sera è stata comunque una serata molto soddisfacente. Avevano già suonato a Fiaschetti l'anno scorso e quest'anno c'era parecchia più gente, che, come dicevo, è finita subito sotto al palco e ha ballato per tutto il concerto. Abbiamo anche mangiato discretamente (le seppie che ha preso la mamma erano ottime). Unico problema, per me, le luci troppo forti e il fumo sul palco, come sempre eccessivo e fastidioso se devi fare foto. Speriamo che questo non sia l'impianto che si porteranno dietro durante l'estate, sennò mi toccherà mettere in naftalina la mia Lumix fino a settembre e lasciare il posto a "quelli veri".
Sono veramente contenta di aver riabbracciato la Manu, che era qui a Udine per il ponte del Primo Maggio, e di aver finalmente conosciuto Simone, il suo ragazzo.
Aggiungo una foto che non è particolarmente ben riuscita, ma che secondo me rende l'idea della serata...
Da sottolineare, semmai, il modo in cui loro (e pochi altri) riescono quasi sempre a far alzare la gente a ballare immediatamente, mentre ci sono gruppi, pur bravi e suonando più o meno lo stesso repertorio, che ci provano senza riuscirci o con scarsi risultati.
Comunque, alla fine della fiera, devo dire che ieri sera è stata comunque una serata molto soddisfacente. Avevano già suonato a Fiaschetti l'anno scorso e quest'anno c'era parecchia più gente, che, come dicevo, è finita subito sotto al palco e ha ballato per tutto il concerto. Abbiamo anche mangiato discretamente (le seppie che ha preso la mamma erano ottime). Unico problema, per me, le luci troppo forti e il fumo sul palco, come sempre eccessivo e fastidioso se devi fare foto. Speriamo che questo non sia l'impianto che si porteranno dietro durante l'estate, sennò mi toccherà mettere in naftalina la mia Lumix fino a settembre e lasciare il posto a "quelli veri".
Sono veramente contenta di aver riabbracciato la Manu, che era qui a Udine per il ponte del Primo Maggio, e di aver finalmente conosciuto Simone, il suo ragazzo.
Aggiungo una foto che non è particolarmente ben riuscita, ma che secondo me rende l'idea della serata...
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