martedì 27 novembre 2012
Absolute5@Lorenzaga
Una serata aBsolutamente fantastica! La gente è saltata in piedi alla seconda canzone e si è seduta solo dopo il secondo bis! Come sempre gli Absolute 5 sono stati grandissimi. Sabato hanno chiamato sul palco a cantare un paio di pezzi Serena Rizzetto, avevo sentito parlare di questa cantante ma non avevo mai avuto occasione di sentirla dal vivo, sono rimasta veramente impressionata. Serena e Francesco hanno cantato una versione da brividi di "Somebody to love", in occasione dell'anniversario della scomparsa di Freddie Mercury che cadeva proprio sabato. Giuro che ad un certo punto avevo quasi le lacrime, mi sono veramente commossa. Francesco ama molto Freddie, e tutto quell'amore sabato lo ha messo in questa canzone... davvero bravissimi. E, oltre che bravissimi musicisti, come ho già detto altre volte e non mi stanco di ripetere, gli Absolute sono 5 persone stupende, sempre disponibili e rispettose verso il loro pubblico. Se capitano dalle vostre parti... non perdeteveli!
Mirni@LàDiMariute
Questo venerdì sera è stato senza dubbio una delle migliori serate del 2012. Come tutte le serate migliori, la decisione di andare qui è stata presa all'ultimo... L'agriturismo "Là di Mariute" si trova a Coderno di Sedegliano, ovvero in mezzo al deserto del Sahara, trovarlo è stato un terno al lotto, per fortuna Mirna è stata molto precisa quando ha creato l'evento su facebook. Il locale si trova nel borgo dove c'è la casa natale di Padre Turoldo, un angolo di paradiso completamente recuperato e bello da togliere il fiato. Avevamo già mangiato ma è bastato buttare un occhio sul menù per scatenarci un leggero languorino ;) ho mangiato un ossocollo al forno con le patate meraviglioso e una tortina di ricotta con i frutti di bosco indescrivibile. Insomma, andateci. Merita tutti i chilometri fatti in mezzo al niente. Il concerto poi è stato stupendo, come tutti i concerti di Mirna, Alessandro e Stefano. L'unica pecca, secondo me, è che eseguono poche canzoni in italiano, perchè le tre o quattro che fanno sono versioni davvero da brividi (soprattutto quella della Bertè). Mirna è una che veramente canta con il cuore, le canzoni le vengono davvero da dentro, e questo rende ogni concerto magico, che sia rock o acustico.
domenica 18 novembre 2012
TheCircle@PinUp
17luglio2011. Non occorre aggiungere altro, chi c'era lo sa, e sa anche che quella notte indimenticabile resterà per sempre scolpita nel cuore. Da quel momento ogni occasione è stata buona per parlarne, per cantare di nuovo le canzoni, per rivivere ogni istante di quella serata.
Dei The Circle avevo visto solo la data zero al Geographic... purtroppo mi sono persa il debutto in Piazza Cima a Conegliano perchè ero sull'aereo che mi stava portando a Lisbona. Venerdì sera al Pin Up ho avuto occasione finalmente di vedere lo spettacolo nella sua forma definitiva. E stato un concerto bellissimo. Energico, rock, sembrava di essere di nuovo a Udine. La somiglianza fisica di Daniele a Jon, l'ho già detto, è impressionante. Mi levo il cappello davanti al modo in cui ne ha copiato i movimenti, i gesti, il modo di cantare, il modo di sollevare in aria l'asta del microfono. Io sono sempre sotto al palco, ma se uno lo vede da lontano secondo me rimane impressionato. Il gruppo lo supporta in modo perfetto, facendogli da cornice ma ognuno con il suo spazio ben definito, esattamente come succede con gli originali. Non dico che mi sia strappata i capelli su "We weren't born to follow" ma ci è mancato poco! Ah, la scelta dei pezzi è perfetta, il concerto vola via in un lampo, e quando finisce... be', vorresti che ricominciassero da capo! Sicuramente un gruppo che vale la pena di andare a sentire anche se non si è fan dei BonJovi... non preoccupatevi, dopo lo diventerete! :)
Dei The Circle avevo visto solo la data zero al Geographic... purtroppo mi sono persa il debutto in Piazza Cima a Conegliano perchè ero sull'aereo che mi stava portando a Lisbona. Venerdì sera al Pin Up ho avuto occasione finalmente di vedere lo spettacolo nella sua forma definitiva. E stato un concerto bellissimo. Energico, rock, sembrava di essere di nuovo a Udine. La somiglianza fisica di Daniele a Jon, l'ho già detto, è impressionante. Mi levo il cappello davanti al modo in cui ne ha copiato i movimenti, i gesti, il modo di cantare, il modo di sollevare in aria l'asta del microfono. Io sono sempre sotto al palco, ma se uno lo vede da lontano secondo me rimane impressionato. Il gruppo lo supporta in modo perfetto, facendogli da cornice ma ognuno con il suo spazio ben definito, esattamente come succede con gli originali. Non dico che mi sia strappata i capelli su "We weren't born to follow" ma ci è mancato poco! Ah, la scelta dei pezzi è perfetta, il concerto vola via in un lampo, e quando finisce... be', vorresti che ricominciassero da capo! Sicuramente un gruppo che vale la pena di andare a sentire anche se non si è fan dei BonJovi... non preoccupatevi, dopo lo diventerete! :)
mercoledì 14 novembre 2012
EnergyRock@ZoeCaffè
Da quest'estate non avevamo più avuto occasione di andare a sentire gli Energy Rock, quindi abbiamo colto l'opportunità per tornare dopo parecchi anni al Petin Petee, che ora si chiama Zoe Caffè. A parte il fatto di aver bruciato la seconda delle mie sette vite disponibili quando mi è caduto sulla spalla dal soffitto un pesantissimo profumatore per ambienti (fossi stata seduta composta mi avrebbe preso in testa, e una commozione cerebrale non me l'avrebbe tolta nessuno!), è stata una serata bellissima. Il gruppo nel frattempo ha avuto modo di amalgamarsi bene, e infatti sono apparsi davvero affiatati e pieni di entusiasmo. Il repertorio è stato aggiustato e tutte le canzoni scelte mi piacciono molto. In particolare mi è piaciuta moltissimo la versione con l'ukulele di "What's up" delle 4NoBlondes, una canzone che personalmente detesto (di solito quando la cantano vado in bagno, a meno che non la stia cantando qualcuno che sa che la odio e di solito me la dedica ;), e che invece l'altra sera mi ha veramente colpito. Sono ancora perplessa sulle canzoni di Ligabue: Miro ha una personalità molto spiccata sul palco e la sua versione è talmente personale che devo "rifarmi" le orecchie per sentirle cantate in questo modo... tutti gli altri tendono a imitare l'originale, lui è se stesso, e questo suona strano quando sei abituata diversamente. Nel complesso una serata davvero stupenda :)
venerdì 9 novembre 2012
CesareCremonini@PalasportPordenone
Si capisce che ero sotto al palco, sì? E anche che io e Cesare siamo in comunione con un Dio superiore, sì? ;)
E' stato un concerto davvero fantastico. Mi hanno sempre parlato tutti malissimo del Palasport di Pordenone invece, anche se non è grandissimo, l'acustica è ottima. Il palco era molto semplice, un po' di luci e tre maxischermi, ma questa volta non mi sono nemmeno serviti, anche perchè mi sono trovata senza nemmeno capire bene come in terza fila (un altro modo per spiegarlo è che la mia amica Annachiara è davvero una fan sfegatata e mi ha trascinato lì davanti) e quindi ho seguito lo spettacolo in una posizione privilegiata, sia dal punto di vista musicale che fotografico.Cesare è stato travolgente, e devo dire che il pubblico ha ampiamente ricambiato il suo amore cantando a squarciagola tutte le canzoni. Sono stati due ore e dieci minuti veramente intensi. Indimenticabili le tre canzoni suonate al pianoforte, su "Vorrei" la gente del Palazzetto è diventata un'onda di energia che ha travolto tutto e che penso abbia emozionato anche lui.
Un concerto che sicuramente ci rimarrà nel cuore :)
lunedì 5 novembre 2012
AEnima@GranCaffèTiziano
Partiamo dal locale: che non amo la montagna è cosa nota, risaputa e accettata da tutti. Detto questo, era da tanto che meditavo un giro al Gran Caffè Tiziano di Pieve di Cadore, di cui ho sempre sentito parlare come di un incrocio tra il Gammon di Stefano e il Pin Up. Si aggiungano a questo le insistenze delle nostre amiche del Cadore, e soprattutto l'idea di non andare dove tutti ci aspettavano ma di fare altro (la nostra specialità)... quindi venerdì abbiamo deciso di prendere e andarci, e devo dire che il locale mi è piaciuto davvero molto: una bella atmosfera, personale gentile e simpatico, buona pappa e pubblico che non è lì per fare numero ma ascolta veramente la musica, e soprattutto si diverte... quanto mi mancavano le serate bellunesi dei bei tempi!
Ovviamente, non aveva senso andare fino a Pieve di Cadore per un gruppo qualsiasi... abbiamo colto l'occasione del debutto degli AEnima. Il gruppo è formato dagli stessi componenti degli Eden, ma con un genere totalmente diverso. Gli Eden non mi dispiacciono, anche se il loro repertorio (rock anni '70) non è per me facilissimo. Questa nuova versione non mi è piaciuta. Mi ha entusiasmato, mi ha lasciato senza fiato e senza voce e mi ha fatto benedire ogni singolo chilometro in galleria fatto per arrivare fin lassù. E' stata una serata incredibile... partita col botto di "The final countdown" sparata al massimo, col cantante sopra il bancone e il pubblico in visibilio. Giuro che ho stentato a riconoscere i musicisti, sembravano trasfigurati. Il repertorio rock anni '80 è passato poi ai '90 e alla musica italiana (Muse e Litfiba su tutti, e non parliamo di Vasco Rossi... "come ai vecchi tempi", come mi ha giustamente detto Paolo) per finire col rock'n'roll e qualche pezzo del repertorio classico degli Eden. I pezzi sono stati legati insieme in alcuni meedley veramente indovinati, che hanno trascinato il pubblico fino al secondo bis (ma non se ne sarebbe andato nessuno se continuavano ancora, ne sono sicura), lasciandolo letteralmente senza fiato. Una serata veramente stupenda, vi consiglio assolutamente di andare a sentirli.
Ovviamente, non aveva senso andare fino a Pieve di Cadore per un gruppo qualsiasi... abbiamo colto l'occasione del debutto degli AEnima. Il gruppo è formato dagli stessi componenti degli Eden, ma con un genere totalmente diverso. Gli Eden non mi dispiacciono, anche se il loro repertorio (rock anni '70) non è per me facilissimo. Questa nuova versione non mi è piaciuta. Mi ha entusiasmato, mi ha lasciato senza fiato e senza voce e mi ha fatto benedire ogni singolo chilometro in galleria fatto per arrivare fin lassù. E' stata una serata incredibile... partita col botto di "The final countdown" sparata al massimo, col cantante sopra il bancone e il pubblico in visibilio. Giuro che ho stentato a riconoscere i musicisti, sembravano trasfigurati. Il repertorio rock anni '80 è passato poi ai '90 e alla musica italiana (Muse e Litfiba su tutti, e non parliamo di Vasco Rossi... "come ai vecchi tempi", come mi ha giustamente detto Paolo) per finire col rock'n'roll e qualche pezzo del repertorio classico degli Eden. I pezzi sono stati legati insieme in alcuni meedley veramente indovinati, che hanno trascinato il pubblico fino al secondo bis (ma non se ne sarebbe andato nessuno se continuavano ancora, ne sono sicura), lasciandolo letteralmente senza fiato. Una serata veramente stupenda, vi consiglio assolutamente di andare a sentirli.
Iscriviti a:
Post (Atom)
