mercoledì 27 giugno 2012
Cindy&OrchestraFilarmonica@Pordenone
Ieri sera qualcosa di davvero particolare... una serata dedicata alle Dolomiti patrimonio dell'UNESCO nel cortile del Palazzo della Provincia di Pordenone. Ora, sapete già tutti che io non ho 'sta gran passione per le montagne, ma giuro che ieri sera mi sono commossa. Ad alternarsi sul palco c'era l'Orchestra Filarmonica di Pordenone che suonava musiche di Morricone e di Nino Rota, c'era un lettore bravissimo che ha letto degli articoli sulle Dolomiti di Dino Buzzatti e infine c'era Cindy, con i Rock Party, che ha cantato quattro canzoni in italiano, tra cui una versione da brividi di "PIazza Grande" di Lucio Dalla. Una serata che è stata davvero un piccola perla preziosa, con un'atmosfera davvero magica.
domenica 24 giugno 2012
LaMenteDiTetsuya@MaronDiBrugnera
Ogni tanto capita che un gruppo che ti interessa suoni dopo la marcia del sabato sera. E' rarissimo, di solito le due cose non collimano mai, anzi, sono dall'altra parte del globo l'una rispetto all'altra! Ieri sera abbiamo avuto gran fortuna... dopo la marcia di Maron di Brugnera, suonava La Mente di Tetsuya, uno di quei gruppi che non si può perdere. Il repertorio è parecchio originale, ovvero sigle di cartoni animati anni '70-'80. Loro sono fantastici, salgono sul palco travestiti da personaggi dei cartoni, e sono veramente trascinanti, ad un certo punto sentivo la pista in metallo che mi tremava sotto i piedi e mi obbligava a saltare con gli altri. Credetemi, l'ultimo brandello di unità nazionale non è la nazionale di calcio, è la sigla di Heidi. Volete far scatenare il pubblico? Macchè "Roadhouse blues", attaccate la sigla di Ken il guerriero. Poi La Mente ha qualcosa più di qualsiasi altro gruppo, e quel qualcosa è il loro showman, Makara. Un uomo, un mito. Quando esce sul palco vestito da Creamy o da Mirko dei Beehive viene giù il tendone. Insomma, se capitano dalle vostre parti, ripassatevi il repertorio e andate a sentirli!
PS a parte i casini che hanno combinato in cucina e la disorganizzazione nel servire, devo dire che la tagliata di manzo era veramente ottima.
PS a parte i casini che hanno combinato in cucina e la disorganizzazione nel servire, devo dire che la tagliata di manzo era veramente ottima.
Toys@Plaino
Trovare la sagra di Plaino è un mezzo miracolo, perchè è imboscata dentro un parco pubblico, e se non sai che c'è, non la trovi. L'anno scorso abbiamo girato due ore. Si mangia discretamente, anzi, il frico e gli spiedini di carne sono davvero ottimi, anche se la cucina è gestita in modo un po', come dire? anarchico. Comunque merita la cena. Poi nel parco c'era una bella arietta, e con il caldo patito in questi giorni, ci voleva proprio!
I Toys venerdì hanno fatto quello che secondo me è stato uno dei loro migliori concerti di sempre. C'era parecchia gente radunata sotto al palco fin dal primo colpo di batteria, e questo ovviamente li ha caricati per bene, si sentiva che avevano voglia di suonare e di essere ascoltati.
I Toys venerdì hanno fatto quello che secondo me è stato uno dei loro migliori concerti di sempre. C'era parecchia gente radunata sotto al palco fin dal primo colpo di batteria, e questo ovviamente li ha caricati per bene, si sentiva che avevano voglia di suonare e di essere ascoltati.
lunedì 18 giugno 2012
Toys@Castion
Stavolta avevo i miei buoni motivi per andare in montagna... il caldo!!! A Vittorio era da morire, nessuno di noi aveva veramente voglia di andare a sentire il gruppo che ci aspettava, quindi, fedeli al principio del "Ho pensato: chi se ne frega" abbiamo preso armi e bagagli e siamo andati a Castion a sentire i Toys. Così finalmente dopo tanto ho potuto riabbracciare anche la Liz :)
Ammetto che il concerto non è stato un granchè: oltre alla mancanza della tastiera di cui ho già parlato nel post di ieri, l'impianto era vecchio e non si sentiva granchè bene. Inoltre loro venivano da due serate abbastanza impegnative e si vedeva che erano stanchi... comunque nel complesso noi ci siamo divertiti. Ogni tanto serve anche una serata così, mi ha detto una volta Ivan... serve a tenerti coi piedi per terra!
Ammetto che il concerto non è stato un granchè: oltre alla mancanza della tastiera di cui ho già parlato nel post di ieri, l'impianto era vecchio e non si sentiva granchè bene. Inoltre loro venivano da due serate abbastanza impegnative e si vedeva che erano stanchi... comunque nel complesso noi ci siamo divertiti. Ogni tanto serve anche una serata così, mi ha detto una volta Ivan... serve a tenerti coi piedi per terra!
domenica 17 giugno 2012
Toys@Pescincanna
Dunque, del baccalà ho già detto nel post precedente.
Il concerto... spettacolo. Proprio bello, uno di quei concerti in cui il clima è quello da gita scolastica e tutti sembrano volersi bene. Dovrebbero essere tutti così! Forse perchè c'era Anna Maria, venuta apposta da Udine, che mi fa veramente morire... eccoci qua, "il gatto e la volpe", con Daniele.
Musicalmente, devo dire che si è sentita la mancanza di Angelo (che è in vacanza, beato lui...): hanno suonato alcuni pezzi con la base della tastiera, ma non è stata la stessa cosa che sentirli suonare dal vivo. Anzi, "Bohemian Rapsody" personalmente non l'avrei nemmeno messa in repertorio. Comunque il concerto è stata bellissimo ugualmente :)
Di una cosa mi sono resa conto ieri sera: che se indossi la maglia del gruppo vengono tutti a tirartela pensando che sei dello staff, ma in compenso la folla si apre come il Mar Rosso per farti passare, quando cerchi una buona angolazione per le foto :P
Il concerto... spettacolo. Proprio bello, uno di quei concerti in cui il clima è quello da gita scolastica e tutti sembrano volersi bene. Dovrebbero essere tutti così! Forse perchè c'era Anna Maria, venuta apposta da Udine, che mi fa veramente morire... eccoci qua, "il gatto e la volpe", con Daniele.
Musicalmente, devo dire che si è sentita la mancanza di Angelo (che è in vacanza, beato lui...): hanno suonato alcuni pezzi con la base della tastiera, ma non è stata la stessa cosa che sentirli suonare dal vivo. Anzi, "Bohemian Rapsody" personalmente non l'avrei nemmeno messa in repertorio. Comunque il concerto è stata bellissimo ugualmente :)
Di una cosa mi sono resa conto ieri sera: che se indossi la maglia del gruppo vengono tutti a tirartela pensando che sei dello staff, ma in compenso la folla si apre come il Mar Rosso per farti passare, quando cerchi una buona angolazione per le foto :P
sabato 16 giugno 2012
Absolute5@Pescincanna
Una doverosa premessa: la festa del baccalà di Pescincanna è "la sagra che non si può perdere". Se vi piace il baccalà, ovviamente. Dal profondo del mio cuore goloso, vi consiglio gli gnocchi alla crema di baccalà, piatto in cui gli gnocchi sono peraltro fondamentalmente inutili, perchè la crema basterebbe da sola (sono qui che ne parlo e non vedo l'ora che sia stasera per fare il bis).
Ieri sera, dopo essere passati a sentire Cindy all'aperitivo, siamo andati a Pescincanna, non solo per gli gnocchi di cui sopra, ma anche perchè ieri sera suonavano gli Absolute5. Ora, noi questo gruppo lo adoriamo. Sono bravi, sono belli (che non guasta, dal mio solito punto di vista fotografico) e sono persone stupende. Purtroppo suonano spesso distanti, quindi non ho tantissime occasioni per sentirli, ma se è possibile cerco di non perdermeli. Il repertorio è molto vasto, di fondo dance ma piacevole da ascoltare e da ballare sulla sedia, come faccio io, che a ballare non ci penso nemmeno. Alla fine è stata davvero una splendida serata.
Ieri sera, dopo essere passati a sentire Cindy all'aperitivo, siamo andati a Pescincanna, non solo per gli gnocchi di cui sopra, ma anche perchè ieri sera suonavano gli Absolute5. Ora, noi questo gruppo lo adoriamo. Sono bravi, sono belli (che non guasta, dal mio solito punto di vista fotografico) e sono persone stupende. Purtroppo suonano spesso distanti, quindi non ho tantissime occasioni per sentirli, ma se è possibile cerco di non perdermeli. Il repertorio è molto vasto, di fondo dance ma piacevole da ascoltare e da ballare sulla sedia, come faccio io, che a ballare non ci penso nemmeno. Alla fine è stata davvero una splendida serata.
CindyUnplugged@0434
io: "Papà, Cindy ha appena scritto su fb che suonano allo 0434, dalle sette"
papà (sdraiato sul divano): "e che ore sono adesso?"
io: "le sette"
Lui è praticamente rimbalzato sul divano. Vestiti e sistemati nel giro di 10 minuti e via. Alle otto meno qualcosa eravamo allo 0434. Considerando che il programma della serata era tutto diverso... ma va bene così! I concerti dell'ultimo minuto sono sempre i migliori.
E infatti... come sempre con Cindy e Fabrizio ci siamo divertiti un mondo. Loro bravissimi, capaci di coinvolgere chiunque cantando qualunque cosa... ieri sera, per esempio, è andato forte Cocciante... Cindy ha cantato una splendida versione di "Wanted dead or alive" di BonJovi, da brividoni.
Devo dire che era anche una bella situazione, lo 0434 è all'inizio del viale principale di Pordenone, con i tavolini all'aperto... Tanta gente, molto partecipe. Uno splendido aperitivo.
papà (sdraiato sul divano): "e che ore sono adesso?"
io: "le sette"
Lui è praticamente rimbalzato sul divano. Vestiti e sistemati nel giro di 10 minuti e via. Alle otto meno qualcosa eravamo allo 0434. Considerando che il programma della serata era tutto diverso... ma va bene così! I concerti dell'ultimo minuto sono sempre i migliori.
E infatti... come sempre con Cindy e Fabrizio ci siamo divertiti un mondo. Loro bravissimi, capaci di coinvolgere chiunque cantando qualunque cosa... ieri sera, per esempio, è andato forte Cocciante... Cindy ha cantato una splendida versione di "Wanted dead or alive" di BonJovi, da brividoni.
Devo dire che era anche una bella situazione, lo 0434 è all'inizio del viale principale di Pordenone, con i tavolini all'aperto... Tanta gente, molto partecipe. Uno splendido aperitivo.
EnergyRock@LagoBurida
Purtroppo, anche questa sera non sono riuscita a vedere un concerto intero degli Energy Rock, causa limiti di orario che in genere, nei comuni in provincia di Pordenone, è abbastanza rigido. Quindi il concerto è durato solo un'ora, e devo dire che è stato abbastanza più tirato di quello di San Vito al Tagliamento. Non c'era tantissima gente (anche perchè era la serata di apertura della sagra, peraltro di giovedì, e in quel posto non ci arrivi per caso!) però quella poca ha ballato e cantato; si è scatenata soprattutto sulle canzoni dei Subsonica, che in effetti sono abbastanza rare da sentire dal vivo, di questi tempi.
Insomma, per farla breve: mi tocca proprio tornare a sentirli ;)
Insomma, per farla breve: mi tocca proprio tornare a sentirli ;)
mercoledì 13 giugno 2012
BruceSpringsteen@StadioNereoRocco
Scusate la banalità, ma Dio esiste. L'ho ascoltato lunedì sera allo Stadio di Trieste. Tre ore e ventidue minuti di concerto, tirato allo stremo, supportato da una Band con la B maiuscola. Perfino i temporali previsti per la serata hanno fatto dietro front. Bruce Springsteen mi è sempre piaciuto, anche se non sono (anzi, non ero) una fan sfegatata, avrò forse due CD. Però lui, come Bon Jovi, incarna il mio ideale a stelle e strisce, quindi averli visti entrambi dal vivo nel giro di un anno è stato il coronarsi di un sogno. Qualcuno ha scritto su twitter "Il mondo si divide in due categorie, quelli che amano Bruce Springsteen e quelli che non lo hanno mai visto suonare dal vivo”... posso solo essere d'accordo. La passione esiste, e lui ce l'ha. La sua Band ce l'ha. Il suo pubblico, per fortuna, anche.
domenica 10 giugno 2012
Toys@SagraDiBidasio
Sì, lo so che ieri sera ci aspettavano da un'altra parte... e allora? ;P
Gran spettacolo anche ieri sera a Bidasio, come sempre. Ho fatto il mio record personale di foto di salti di Daniele, prima o poi su facebook mi toccherà creare un album solo per quello... beccarlo è sempre una soddisfazione ;)
Non ero mai stata alla sagra di Bidasio, anzi, a malapena sapevo che esisteva Bidasio; la fanno all'interno di un parco pubblico spettacolare. La cucina è veramente ottima (questa settimana ci è andata bene!). La gente ieri sera ha fatto fatica ad andare sotto al palco (se hanno mangiato tutti come me... intuisco il motivo!), in compenso ha "urlato" TUTTE le canzoni (avevo un tipo seduto di fianco che mi ha fatto fuori un timpano, e sapeva i testi meglio di Daniele... oltre a guardarmi fastidiosamente dentro la macchina fotografica, una cosa che odio!). Nessuno di noi tre, nemmeno per un momento, ha pensato che poteva essere a Francenigo... :P
sabato 9 giugno 2012
Toys@FestaSulSile
Alla sagra di Casier ci sono zanzare come una mandria di coccodrilli affamati e incazzati neri. Da sempre. Però si mangia del pesce divino e vale sempre la pena fare un giro. Le sarde in saor erano spettacolari, il fritto misto meraviglioso, e gli gnocchi all'amatriciana... be', un sugo così buono non l'ho mangiato nemmeno a Roma, sembrava quasi un ragù... slurp!
Ah sì... c'era anche un concerto! I Toys hanno fatto una serata spettacolare, molto tirata. Willy ha portato l'impianto luci delle grandi occasioni (le dimensioni della sagra lo permettevano) e le foto sono venute davvero incredibili, in parecchie i ragazzi sembrano dei guerrieri della luce (nella foto "Goku Pederiva", come l'ha definito Daniele quando l'ha vista in macchina). Abbiamo passato davvero una splendida serata.
Ah sì... c'era anche un concerto! I Toys hanno fatto una serata spettacolare, molto tirata. Willy ha portato l'impianto luci delle grandi occasioni (le dimensioni della sagra lo permettevano) e le foto sono venute davvero incredibili, in parecchie i ragazzi sembrano dei guerrieri della luce (nella foto "Goku Pederiva", come l'ha definito Daniele quando l'ha vista in macchina). Abbiamo passato davvero una splendida serata.
domenica 3 giugno 2012
TOYS@MonterealeValcellina
Alla fine della fiera, non si è capito se ieri sera hanno suonato alla Festa dello Sport, o se effettivamente erano i GravaDays spostati presso gli impianti sportivi (e se l'ipotesi è questa, meno male, perchè, viste le mie precedenti esperienze, sono dell'idea che le grave del fiume Cellina non siano il massimo per un concerto rock, soprattutto se minaccia pioggia... me lo ricordo bene il pantano dell'altra volta...). Il concerto come sempre è andato bene, c'era molta gente, parecchio attenta nell'ascoltare anche se, una volta tanto, reticente ad andare sotto al palco. Unico appunto da fare: ad un palco effettivamente (ed anche un po' inutilmente) enorme faceva da contraltare un impianto luci poverissimo e disposto praticamente a caso... peccato, perchè l'unico a risaltare era Daniele (che era vestito di bianco), gli altri sparivano sul fondo nero.
sabato 2 giugno 2012
Rock4AIL (prima serata)
Non sto qui a raccontavi la storia di Rock4AIL, dovrei partire dalla preistoria del mio lavoro... quest'anno la sesta edizione è stata finalmente (quasi) completamente in mano all'Associazione Synago ONLUS. Noi come ufficio ci siamo limitati al supporto amministrativo e a mettere a disposizione lo Spazio Musica e il Centro Giovani.
In sei edizioni, ero andata a Rock4AIL solo una volta, la prima volta (per lavoro, ovviamente). Ieri sera però non potevo mancare, anche perchè, diciamocelo, erano anni che stressavo tutti perchè chiamassero a suonare il Quartetto Desueto... purtroppo non ho mai voce in capitolo sulla scelta delle band (giustamente, sono i ragazzi che devono scegliere), ma alla fine mi hanno dato questa soddisfazione. Ho ancora in testa il momento esatto in cui Dario è venuto da me, l'ha presa alla lontana e poi ad un certo punto come parlando d'altro mi fa: "A proposito, non so come dirtelo, quest'anno i ragazzi vorrebbero chiamare il Quartetto Desueto... hai mica il numero del chitarrista?".
Location scelta quest'anno il Parco "Alberto Dan", a Vittorio Veneto... finalmente uno spazio grande e agevole, anche se, ammettiamolo, non meravigliosamente scenografico come la Piazza del Duomo. Comunque una buona scelta, perchè può contenere un sacco di gente, non ci sono problemi di parcheggio e si può alzare il volume, tanto in Zona Industriale di notte nessuno viene a lamentarsi.
Per l'occasione, tutta la "Vittorio che suona" era schierata.
La line up di ieri sera è stata davvero all'altezza: in apertura i "The tables", vincitori del Cacao Contest di Crespano del Grappa, un gruppo di ragazzi giovani che hanno proposto brani inediti in inglese. Molto bravi, devo dire. Il secondo gruppo a salire sul palco sono stati i "Down to ground". Li avevo già sentiti suonare in passato ma li ho trovati davvero migliorati. Anche qui canzoni inedite in inglese, trascinate da una voce davvero potente e da musicisti che hanno riempito il palco in modo davvero rock. Ho già prenotato a Giovanni, il chitarrista, una copia del cd che uscirà a settembre. Gruppo principale della serata, come dicevo, il Quartetto Desueto. Gran concerto. La soddisfazione di vederli suonare nella loro Vittorio, davanti al loro pubblico accalcato sotto al palco che urlava a squarciagola le loro canzoni. La soddisfazione (mia personale) di sentirmi dire da Dario che avevo ragione (certo che avevo ragione, io ho sempre ragione ;). La soddisfazione (ancora mia personale) di capire che tutto quello che contava c'è ancora, e pazienza il resto...
Nel complesso, una serata splendida. Non sarò presente alle altre due, oggi e domani, un po' mi dispiace, ma già ieri sera è stato un capolavoro di incastri e di diplomazia, non posso chiedere più di così.
In sei edizioni, ero andata a Rock4AIL solo una volta, la prima volta (per lavoro, ovviamente). Ieri sera però non potevo mancare, anche perchè, diciamocelo, erano anni che stressavo tutti perchè chiamassero a suonare il Quartetto Desueto... purtroppo non ho mai voce in capitolo sulla scelta delle band (giustamente, sono i ragazzi che devono scegliere), ma alla fine mi hanno dato questa soddisfazione. Ho ancora in testa il momento esatto in cui Dario è venuto da me, l'ha presa alla lontana e poi ad un certo punto come parlando d'altro mi fa: "A proposito, non so come dirtelo, quest'anno i ragazzi vorrebbero chiamare il Quartetto Desueto... hai mica il numero del chitarrista?".
Location scelta quest'anno il Parco "Alberto Dan", a Vittorio Veneto... finalmente uno spazio grande e agevole, anche se, ammettiamolo, non meravigliosamente scenografico come la Piazza del Duomo. Comunque una buona scelta, perchè può contenere un sacco di gente, non ci sono problemi di parcheggio e si può alzare il volume, tanto in Zona Industriale di notte nessuno viene a lamentarsi.
Per l'occasione, tutta la "Vittorio che suona" era schierata.
La line up di ieri sera è stata davvero all'altezza: in apertura i "The tables", vincitori del Cacao Contest di Crespano del Grappa, un gruppo di ragazzi giovani che hanno proposto brani inediti in inglese. Molto bravi, devo dire. Il secondo gruppo a salire sul palco sono stati i "Down to ground". Li avevo già sentiti suonare in passato ma li ho trovati davvero migliorati. Anche qui canzoni inedite in inglese, trascinate da una voce davvero potente e da musicisti che hanno riempito il palco in modo davvero rock. Ho già prenotato a Giovanni, il chitarrista, una copia del cd che uscirà a settembre. Gruppo principale della serata, come dicevo, il Quartetto Desueto. Gran concerto. La soddisfazione di vederli suonare nella loro Vittorio, davanti al loro pubblico accalcato sotto al palco che urlava a squarciagola le loro canzoni. La soddisfazione (mia personale) di sentirmi dire da Dario che avevo ragione (certo che avevo ragione, io ho sempre ragione ;). La soddisfazione (ancora mia personale) di capire che tutto quello che contava c'è ancora, e pazienza il resto...
Nel complesso, una serata splendida. Non sarò presente alle altre due, oggi e domani, un po' mi dispiace, ma già ieri sera è stato un capolavoro di incastri e di diplomazia, non posso chiedere più di così.
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