sabato 2 giugno 2012

Rock4AIL (prima serata)

Non sto qui a raccontavi la storia di Rock4AIL, dovrei partire dalla preistoria del mio lavoro... quest'anno la sesta edizione è stata finalmente (quasi) completamente in mano all'Associazione Synago ONLUS. Noi come ufficio ci siamo limitati al supporto amministrativo e a mettere a disposizione lo Spazio Musica e il Centro Giovani.
In sei edizioni, ero andata a Rock4AIL solo una volta, la prima volta (per lavoro, ovviamente). Ieri sera però non potevo mancare, anche perchè, diciamocelo, erano anni che stressavo tutti perchè chiamassero a suonare il Quartetto Desueto... purtroppo non ho mai voce in capitolo sulla scelta delle band (giustamente, sono i ragazzi che devono scegliere), ma alla fine mi hanno dato questa soddisfazione. Ho ancora in testa il momento esatto in cui Dario è venuto da me, l'ha presa alla lontana e poi ad un certo punto come parlando d'altro mi fa: "A proposito, non so come dirtelo, quest'anno i ragazzi vorrebbero chiamare il Quartetto Desueto... hai mica il numero del chitarrista?".
Location scelta quest'anno il Parco "Alberto Dan", a Vittorio Veneto... finalmente uno spazio grande e agevole, anche se, ammettiamolo, non meravigliosamente scenografico come la Piazza del Duomo. Comunque una buona scelta, perchè può contenere un sacco di gente, non ci sono problemi di parcheggio e si può alzare il volume, tanto in Zona Industriale di notte nessuno viene a lamentarsi.
Per l'occasione, tutta la "Vittorio che suona" era schierata.
La line up di ieri sera è stata davvero all'altezza: in apertura i "The tables", vincitori del Cacao Contest di Crespano del Grappa, un gruppo di ragazzi giovani che hanno proposto brani inediti in inglese. Molto bravi, devo dire. Il secondo gruppo a salire sul palco sono stati i "Down to ground". Li avevo già sentiti suonare in passato ma li ho trovati davvero migliorati. Anche qui canzoni inedite in inglese, trascinate da una voce davvero potente e da musicisti che hanno riempito il palco in modo davvero rock. Ho già prenotato a Giovanni, il chitarrista, una copia del cd che uscirà a settembre. Gruppo principale della serata, come dicevo, il Quartetto Desueto. Gran concerto. La soddisfazione di vederli suonare nella loro Vittorio, davanti al loro pubblico accalcato sotto al palco che urlava a squarciagola le loro canzoni. La soddisfazione (mia personale) di sentirmi dire da Dario che avevo ragione (certo che avevo ragione, io ho sempre ragione ;). La soddisfazione (ancora mia personale) di capire che tutto quello che contava c'è ancora, e pazienza il resto...
Nel complesso, una serata splendida. Non sarò presente alle altre due, oggi e domani, un po' mi dispiace, ma già ieri sera è stato un capolavoro di incastri e di diplomazia, non posso chiedere più di così.

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