giovedì 24 maggio 2012

BiagioAntonacci@Palaverde TV

Non so neanche bene perchè ho preso il biglietto. Quando Barbara mi ha telefonato in ufficio e mi ha detto "So che ti piace Antonacci, vieni al concerto?" mi ha lasciata un po' sconcertata, saprò dieci canzoni se le so, e con lei avrò parlato 5 volte, forse nemmeno. Comunque alla fine ci sono andata, e sono stati veramente 50 euro ben spesi. Il Palaverde era abbastanza pieno, non come con la Pausini o Max Pezzali, ma pieno. Pubblico in stragrande maggioranza, come ovvio, femminile; uomini pochi, e rassegnati. Per le prime 5 canzoni ho pensato che non era 'sto granchè. Poi, tutto in un colpo, Biagio si è scatenato e arrivederci. Mi sono sgolata su canzoni che non sapevo nemmeno di sapere. Lui è travolgente. Al di là della voce, stupenda, ha una capacità di riempire il palco incredibile. Prima del concerto mi domandavo oziosamente a cosa gli potesse servire una passerella lunga come tutto il Palaverde... facile. Non è stato fermo un secondo. Ha saltato, ballato, avanti e indietro con i musicisti e con artisti di strada per due ore buone. Gabriele Fersini alla chitarra ha fatto numeri da panico, e gli altri musicisti non erano da meno. Confesso che i miei ormoni hanno avuto seri problemi a rientrare nei ranghi, cosa peraltro penso condivisa da tutte. Solo una domanda... Biagio, quando torni???

2 commenti:

  1. Che forte che sei!
    Aiutooo, non solo i tuoi si sono scatenati ;-)
    Anna

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  2. Guarda che l'idea di Milano a ottobre non è mica tanto buttata là come sembra, sai? ;)

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