sabato 3 marzo 2012

Toys@Codroipo

Escluso un gruppo per una cazzata sparata live dalla cantante che me lo ha fatto andare di traverso, ed escluso quello che fino a due mesi fa era il mio gruppo preferito, perchè la gente che li va a sentire si crede unta dal signore (e ormai di conseguenza anche i musicisti) e il locale era uno di quei posti fighetti nel quale mi vanto di non mettere piede, alla fine ieri sera siamo finiti vicino a Codroipo a sentire i Toys - Tributo ai Queen. Il locale non era granchè nemmeno qui, mi piaceva una volta quando c'era Catia, adesso fa abbastanza schifo, nonostante nella pubblicità si fregi di essere "il locale culto della musica dal vivo". Mi piacerebbe sapere chi ha attribuito questo titolo, visto che il palco è messo di traverso in modo che, ovunque tu sia posizionata, non vedi un cavolo. Fa un caldo da morire. La gente è sfigatissima. I prezzi sono da infarto. Le cameriere sono un branco di rimbeccilite (mi ha portato tre cose diverse, prima della lemonsoda che avevo ordinato, e poi odio i posti dove non hanno la coca-cola in barattolo). Il "direttore artistico" ha la pessima abtudine di interrompere il concerto per sparare cazzate. Insomma, per farla breve, ci vado solo se sono disperata, e ieri sera lo ero. Di fatto, i Toys sono la garanzia di passare una serata di buona musica. Dal punto di vista sia prettamente musicale, sia (soprattutto) della presenza scenica non ci sono gruppi al loro stesso livello, qui in zona. Daniele, il cantante, quando è sul palco E' Freddie Mercury. La scelta delle canzoni è praticamente ottima, tutto il meglio dei Queen. Di solito mi scoccio quando suonano "Last Horizon" (tutti quei ghirigori con la chitarra sono francamente di troppo, quando senti assoli quattro sere alla settimana), ieri sera hanno suonato una versione veramente ispirata dedicata da Ivan a Lucio Dalla, dedica ritornata più volte nel corso della serata. Mi ha fatto piacere, oltre a trovarlo doveroso. Sento spesso dire dei Toys che sono costruiti (una volta, forse), che suonano in playback (che non è vero), che sono pieni di merda (forse perchè hanno un sacco di date mentre gli altri gruppi sono a casa, e vengono giustamente pagati parecchio, a quanto ho sentito... d'altra parte, qui basta il loro nome a riempire il locale, ci sarà pure un motivo, o no?), ma come giustamente dice Anna Maria, "lo spettacolo sono loro", e io sono d'accordo. Pazienza per le ore di sonno perse, insomma.

Nessun commento:

Posta un commento