martedì 31 luglio 2012

Madonna@HappelStadion (Vienna)

Questo concerto è stato un tiro da matto. Partendo dal fatto che Madonna aveva tre date in Italia (purtroppo impossibili per la mia amica Daniela, che mi ha trascinato a sentirla), che abbiamo preso poi i biglietti per il concerto di Zagabria, che è stato annullato, che poi abbiamo preso quelli per Vienna con conseguente aumento sia del prezzo del biglietto sia del costo della corriera... insomma, una telenovela, e nemmeno mi piaceva così tanto, Madonna. Ero solo curiosa, non tanto di sentire lei, quanto di vedere lo spettacolo, che immaginavo grandioso. Ho perfino preso il biglietto per il golden circle (149,00 euro, non so se mi spiego), dicendo a me stessa "vado fino a Vienna, almeno la vedo bene!". Be', insomma, alla fine della fiera, il concerto è stato qualcosa di grande. Penso di aver passato tutta la prima ora con la bocca spalancata. Anzi, in realtà la bocca mi si è spalancata molto prima, quando ci hanno fatto entrare sotto una pioggia impietosa (che poi per fortuna è finita), e lei come se niente fosse stava facendo il soundcheck dentro lo stadio, con ballerini e tutto, con la tuta da ginnastica, un cappellino e senza trucco... un'emozione incredibile per me, non oso immaginare per un fan sfegatato (Daniela piangeva apertamente, ma non era l'unica).
Lo spettacolo, dicevamo... due ore di concerto che mi hanno lasciato letteralmente senza fiato. Mi aspettavo molto più playback di quello che in effetti è stato usato, anche tenendo conto del fatto che lei non è stata ferma un attimo, ha sempre ballato e saltato supportata da un gruppo di ballerini che definire "da paura" è quasi riduttivo... e ha 54 anni, cavolo!
Devo dire, tra l'altro, che vista da vicino di viso è bellissima, molto meglio di quanto sembri nelle foto. Ci sono stati dei momenti davvero da brividi, in particolare sono stata completamente soggiogata dall'apertura (i ballerini travestiti da monaci con una cappa rossa, con proiettata sullo sfondo una cattedrale gotica, che muovevano da una parte all'altra del palco un enorme aspersorio... da brividi!).
Altre canzoni che da sole meritavano il viaggio sono state la versione acustica di "Like a virgin" e il finale con "Like a prayer" supportata dai ballerini vestiti da coro gospel, per non parlare del discorsetto con cui Maddie si è tolta dallo stivale firmato Chanel il sassolino delle critiche del concerto dell'Olympia stroncato su tutti i giornali... ma tutto il concerto è stato incredibile. Mi hai proprio conquistata, Miss Ciccone.

1 commento:

  1. :D bellissima recensione!!! soprattutto il sassolino dallo stivale chanel!!

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